Organico all’osso, polemica al San Camillo
di Giovanni Melis
Sorgono, i sindaci del territorio denunciano le gravi carenze di personale e di servizi all’ospedale
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SORGONO. Anno nuovo problemi vecchi per la Sanità nel comprensorio Barbagia Mandrolisai, dove i sindaci del territorio lanciano l’allarme sui problemi all’ospedale di Sorgono. A fronte delle gravi carenze di organico, ora si aggiungono i mancati reintegri dei medici trasferiti o che sono andati via dopo aver vinto dei concorsi. È emblematico il caso del reparto di radiologia, che ha perso due specialisti, migrati nel continente. Per radiografie e Tac quindi è stato ridotto il servizio, con gravi ripercussioni sulle urgenze. Sul pronto soccorso, anche esso depotenziato, gravano tutti gli adempimenti e la riduzione degli organici in chirurgia, impone delle scelte drastiche. O si va a Nuoro o a Oristano. «Finora – dice il sindaco di Atzara Alessandro Corona – di quanto promesso dalla Regione e dalla Atss non si è visto nulla. Ormai il san Camillo si regge in piedi sui sacrifici del personale rimasto. Non comprendiamo questa strategia della ulteriore marginalizzazione che non fa risparmiare nulla e carica di ulteriore pressione il San Francesco di Nuoro». Altri problemi sono stato segnalati per il poco personale adibito alle ambulanze che non è più in grado di garantire più di una urgenza. La presenza di un solo ginecologo poi crea ulteriore preoccupazione: con la chiusura del reparto, l'unico professionista presente deve fare miracoli per evitare alle madri pellegrinaggi verso il capoluogo. Ulteriori problemi si sono presentati nel reparto di nefrologia, dove sono note le carenze di personale. «In questo stato – aggiunge il sindaco di Desulo Gigi Littarru – vengono a mancare i servizi essenziali che rischiano di creare migrazione sanitaria verso Cagliari ed Oristano. Con ogni conseguenza sui costi aggiuntivi per la sanità». I sindacati sono già in stato di agitazione anche per il personale infermieristico ormai allo stremo. Così come per alcuni medici che hanno accumulato ferie per quasi un anno.
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