La Nuova Sardegna

Nuoro

Minoranza all’attacco a Posada

di Sergio Secci

Chiede di ritirare la delibera che modifica la pianta organica

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POSADA. Il gruppo consiliare di opposizione “Posada Protagonista”, ha chiesto al sindaco Roberto Tola il ritiro immediato della prima delibera della giunta comunale di quest’anno. Il provvedimento riguarda una modifica alla pianta organica comunale, che elimina la figura di un agente di polizia locale, in luogo di due figure professionali, ingegnere e architetto, da assegnare all’ufficio tecnico. La minoranza, contesta sia le modalità della procedura di articolazione della delibera, che non ha previsto il parere obbligatorio delle organizzazioni sindacali e delle Rsu del comune, sia perché si vuole sostituire una figura a tempo indeterminato con personale esterno a tempo determinato.

«Questo sindaco, – affermano Mirko Murgia, Marcello Costaggiu e Giorgio Fresu – ormai, ci sta abituando a considerare delibere di giunta ed altri provvedimenti come carta straccia. Stiamo assistendo ad una continua produzione di atti che sembrerebbero privi di fondamento giuridico ed amministrativo». Sulla modifica della pianta organica sostengono i tre consiglieri «ci deve spiegare come si può reggere un comune di tremila abitanti con un solo agente di polizia locale, considerato, peraltro, che durante le ore degli ingressi scolastici, quindi in un momento di massima attenzione, un unico agente non può certo regolare il traffico contemporaneamente in tre plessi diversi che si trovano distanti l’uno dagli altri». Dell’argomento se ne parlerà sicuramente oggi nella seduta consiliare (inizio alle 16).

All’ordine del giorno, ci sono anche altre interrogazioni presentate dal gruppo d’opposizione in merito al rinnovo per due anni dell’appalto per il ritiro dei rifiuti, su un antenna radio a Su Pradu, la situazione organizzativa dell’ufficio tecnico e la futura gestione del porto di La caletta. Si prosegue con la discussione sull’applicazione dei nuovi canoni enfiteutici e sull’inadeguatezza dei verbali di consiglio comunale e la mancata pubblicazione sull’albo pretorio. Nel corso della riunione, si parlerà anche dell’adeguamento del piano comunale di protezione civile in seguito alle disposizioni contenute nel manuale operativo delle allerte.

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