«Nessun territorio resti indietro»
«Ho letto con interesse le recenti dichiarazioni del ministro Carlo Calenda (nella foto) nel corso di una recente visita in Sardegna. Ho apprezzato la chiarezza del ministro nel sostenere il ruolo...
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«Ho letto con interesse le recenti dichiarazioni del ministro Carlo Calenda (nella foto) nel corso di una recente visita in Sardegna. Ho apprezzato la chiarezza del ministro nel sostenere il ruolo centrale dell’industria per la nostra economia e la dichiarata volontà del Governo per far sì che nessun territorio resti indietro». Parte da questa premessa, la lettera firmata dal presidente della Confindustria nuorese Roberto Bornioli e inviata all’indirizzo del Governo e della Regione. «Alla luce di ciò scrivo per portare alla vostra attenzione la gravissima situazione del sistema produttivo della Sardegna centrale, caratterizzato dal crollo dell’industria nel sito di Ottana e dalla fortissima crisi delle altre aree produttive di Macomer, Nuoro e Siniscola, colpite da un processo di desertificazione industriale che senza interventi specifici e mirati rischia di essere irreversibile. Con la scomparsa del tessile e della chimica, e a seguito della recente recessione – sottolinea Bornioli –, le aree industriali del centro Sardegna sono state travolte da un devastante effetto domino che ha smantellato pezzo dopo pezzo importanti realtà industriali e produttive, con gravissimi danni economici e sociali».
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