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Il gran finale del Cinetumbarinu

di Michela Columbu
Il gran finale del Cinetumbarinu

La rassegna chiude all’Istituto Floris con il film “La stoffa dei sogni”

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GAVOI. Si chiude stasera alle 21 nell’auditorium dell’istituto “Floris” di Gavoi, con la proiezione del film del regista sardo Gianfranco Cabiddu “La stoffa dei sogni”, la lunga edizione, fra sezione estiva e invernale, del festival del cinema in Barbagia “Cinetumbarinu - AltriMondi, Visione d’Arte per il Cambiamento”. Ad annunciarlo sono gli organizzatori di uno degli eventi culturali barbaricini diventati nel tempo un appuntamento fisso per tanti appassionati. «Il festival del cinema, alla sua 17esima edizione, promosso dall’amministrazione comunale di Gavoi, dagli instancabili volontari della associazione ProcivArci, dalla commissione Cultura, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna – spiegano dal Municipio – costituisce un’offerta culturale importantissima in un territorio, dove quella allestita all’auditorium dell’istituto Floris, con attrezzatura professionale appositamente acquistata dall’amministrazione comunale, è l’unica sala cinematografica di montagna sopravvissuta allo strapotere delle multisala. Anche in questa edizione il pubblico appassionato ha potuto assistere gratuitamente a produzioni di pregio per tutti i gusti, film italiani e stranieri, documentari, film per ragazzi. Una programmazione legata al mondo dell’arte in ogni sua espressione ma soprattutto dell’arte che attraverso ogni mezzo, cinema compreso ha qualcosa da dire sulla realtà e sul cambiamento e progresso necessario. L’arte e il cinema come stimolo del pensiero critico, delle visioni alternative e dell’emancipazione dunque. Il film di chiusura – continuano – è stato scelto con cura dagli organizzatori fra quelli maggiormente rappresentativi del cinema sardo e italiano: “La stoffa dei sogni” di Cabiddu, riconosciuto dalla critica e premiato dalle giurie più accreditate. Un’opera in cui l’arte della commedia di Shakespeare e Eduardo De Filippo si fondono fra rovesciamenti narrativi e colpi di scena, arricchita dalla la grande performance di Ennio Fantastichini e Sergio Rubini». Appuntamento quindi per stasera alle 21 all'istituto Floris.

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