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Coop Primi Passi, proroga di tre mesi

Coop Primi Passi, proroga di tre mesi

Stessa gestione nell’asilo di via Piemonte sino al 31 marzo Il nuovo titolare ha garantito il mantenimento del personale

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NUORO. La cooperativa Primi Passi che gestisce da trent’anni l’asilo comunale in via Piemonte continuerà ad assicurare il servizio in proroga sino al 31 marzo prossimo. Questo nonostante la coop non si sia aggiudicata la gara d’appalto che il 21 dicembre scorso ha assegnato la gestione al Consorzio territoriale network etico con sede legale a Tivoli (Roma) in virtù di un’offerta economicamente più vantaggiosa. Il Comune ha infatti ritenuto che nelle more del completamento degli atti di gara e fino all’aggiudicazione definitiva, che avverrà verosimilmente entro il 31 marzo, si possa procedere all’affidamento in proroga del servizio (per un importo di 165mila euro).

La coop Primi Passi ha dato ovviamente la propria disponibilità a garantire l’attività sino a quella data. La decisione, annunciata a dicembre dal responsabile unico del procedimento di appalto, l’ex assessore Lina Denti, è ora ufficiale ed è contenuta in una determinazione del settore politiche sociali di mercoledì 10 gennaio.

L’aggiudicazione dell’appalto aveva provocato la protesta dei lavoratori storici della cooperativa Primi Passi, ma la nuova società aveva voluto precisare che la gara aveva previsto la “clausola sociale”, ovvero il vincolo contrattuale da parte dell’aggiudicatario di assorbire il personale uscente impegnato nella precedente gestione (come espressamente previsto dall’art. 37 del Ccnl delle cooperative sociali).

Le perplessità degli operatori (e anche di numerosi genitori dei bambini che frequentano l’asilo gestito da Primi Passi) riguardavano anche l’organico del personale: nel capitolato d’appalto infatti sono previsti 10 educatori contro gli attuali 14. Una diminuzione che potrebbe penalizzare soprattutto la sezione riservata ai bambini più piccoli. In un incontro l’assessore ai Servizi sociali Valeria Romagna aveva ribadito come al primo posto ci sia il benessere dei bambini e come questo debba avere priorità su tutto il resto. Ma la giunta aveva anche sostenuto l’impegno, una volta che l’appalto fosse stato assegnato definitivamente, di vigilare sull’operato dei nuovi aggiudicatari.

Attualmente i bambini iscritti all’asilo di via Piemonte sono cinquantasei. Il costo annuale del servizio è attorno al milione e mezzo di euro l’anno. (r.n.)

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