Mamoiada, i falò dei rioni aprono il carnevale 2018
di Nino Muggianu
I gruppi dei Mamuthones e degli Issohadores alla loro prima uscita dell’anno Grandi preparativi in paese: si parte dalla piazza davanti alla chiesa parrocchiale
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MAMOIADA. C’è già grande fermento a Mamoiada dove è cominciato un viavai di trattori carichi di grandi radici di piante per il fuoco. La festa in onore di Sant’Antoni ’e su ou, il santo del fuoco (16 e 17 gennaio) a Mamoiada assume importanza particolare visto che coincide con l’accensione dei fuochi nei vari rioni del paese e con la prima sfilata dei Mamuthones e Issohadores che in un rituale a metà tra sacro e profano inaugurano il tempo di carnevale. Festa che viene accompagnata dai dolci tipici della speciale occasione, le due versioni di su popassinu, biancu e nigheddu, e la coccone ’in mele. La prima uscita dell’anno delle maschere più conosciute dell’isola, attira ogni volta centinaia di visitatori e come sempre sarà grande festa per l’uscita dei due gruppi storici dei mamuthones, della Pro loco e dall’Associazione culturale Atzeni. Una consuetudine che Mamoiada non vuole perdere e che conserva nella sua autenticità. Una ricorrenza molto sentita dai mamoiadini: non a caso in questa occasione, gente che lavora fuori tutto l’anno torna in paese per incontrare gli amici. Un’occasione speciale per stare tutti insieme nel rione ma anche con parenti ed amici. Poi come tradizione, da ogni vicinato partono i gruppi di persone che vanno a rendere visita ad altri amici o a ricambiare la visita fatta prima.
È una delle feste paesane di Mamoiada, ma in tanti sono del parere che sia più importante dello stesso carnevale, molto sentita, stare insieme, discutere, bere insieme un bicchiere di vino. Nulla di speciale ma Sant’Anonio è il momento di aggregazione sociale più sentito nel paese. Due momenti unici nel loro genere, quello del fuoco e la prima uscita dei Mamuthones. L’uscita dei mamuthones provoca sempre una grande emozione ma Sant’Antonio, sarà per il fascino dei fuochi, lo spirito della comunità che si raccoglie attorno ad essi, è qualcosa di suggestivo che aggiunge tanta di quella emozione che forse chi non è del luogo non riesce a interpretare nel modo giusto. Ancora da definire il numero dei componenti dei due squadroni di mamuthones ma sicuramente ci saranno sia i grandi sia i piccoli. È una buona occasione, molto importante anche per i bimbi esibirsi insieme al gruppo dei grandi. Il via a tutto sarà il fuoco principale in piazza Indipendenza, nei pressi della chiesa parrocchiale della Beata Maria Vergine Assunta. Il parroco don Luigino Monni, dopo la celebrazione del vespro, benedirà il fuoco. Dopo i tre giri attorno, in processione, verrà acceso il grande falò. È il via per l’accensione di tutti gli altri fuochi del paese che saranno come sempre oltre 30 sparsi in tutti i rioni.
È una delle feste paesane di Mamoiada, ma in tanti sono del parere che sia più importante dello stesso carnevale, molto sentita, stare insieme, discutere, bere insieme un bicchiere di vino. Nulla di speciale ma Sant’Anonio è il momento di aggregazione sociale più sentito nel paese. Due momenti unici nel loro genere, quello del fuoco e la prima uscita dei Mamuthones. L’uscita dei mamuthones provoca sempre una grande emozione ma Sant’Antonio, sarà per il fascino dei fuochi, lo spirito della comunità che si raccoglie attorno ad essi, è qualcosa di suggestivo che aggiunge tanta di quella emozione che forse chi non è del luogo non riesce a interpretare nel modo giusto. Ancora da definire il numero dei componenti dei due squadroni di mamuthones ma sicuramente ci saranno sia i grandi sia i piccoli. È una buona occasione, molto importante anche per i bimbi esibirsi insieme al gruppo dei grandi. Il via a tutto sarà il fuoco principale in piazza Indipendenza, nei pressi della chiesa parrocchiale della Beata Maria Vergine Assunta. Il parroco don Luigino Monni, dopo la celebrazione del vespro, benedirà il fuoco. Dopo i tre giri attorno, in processione, verrà acceso il grande falò. È il via per l’accensione di tutti gli altri fuochi del paese che saranno come sempre oltre 30 sparsi in tutti i rioni.
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