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Nuoro

Arbatax, le aree dell’ex Cartiera passano dalla Sarind al Comune

di Lamberto Cugudda
Arbatax, le aree dell’ex Cartiera passano dalla Sarind al Comune

Prosegue l’iter avviato dalla Regione per la chiusura delle società partecipate in liquidazione L’assessora Piras: «con questo passaggio diamo nuovo impulso allo sviluppo di nuove attività»   

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ARBATAX. Prosegue l’iter per il passaggio definitivo dei 35 ettari di aree ex Cartiera di Arbatax alla Regione e quindi al Comune. Negli ultimi giorni è arrivata la notizia ufficiale che le stesse passeranno dalla Sarind – si tratta della Sardegna risanamenti industriali, società che venne creata durante la giunta regionale Soru per potere partecipare alla gara per l’acquisizione di tale aree dal fallimento della Girasole spa, che si tenne nel tribunale di Bologna – alla Regione e quindi al Comune di Tortolì-Arbatax. Come è stato spiegato, va quindi avanti il percorso avviato dalla giunta isolana per la chiusura delle società partecipate in liquidazione. Con una delibera presentata qualche giorno fa dall’assessora regionale all’Industria, Maria Grazia Piras, di concerto con l’assessore agli Enti Locali, Cristiano Erriu, l’esecutivo Pigliaru ha approvato l acessione dei beni immobili dell’ex Cartiera di Arbatax, di proprietà dalla società in liquidazione Sarind. Con la cessione dell’ex sito industriale che si estende su 35 ettari (la maggior parte fronte porto) si fa sempre più vicina, dunque, la chiusura definitiva della partecipata regionale che venne creata per partecipare all’asta fallimentare della Girasole spa, che si tenne nel tribunale di Bologna.

Il provvedimento approvato nella serata di mercoledì prevede il passaggio del’ex Cartiera di Arbatax dalla Sardegna risanamenti industriali alla Regione. È stato quindi precisato che sarà poi compito dell’assessorato regionale agli Enti locali cedere i beni, a un prezzo simbolico (si era parlato, tempo addietro, di un euro), al Comune di Tortolì-Arbatax. È stato rimarcato che il passaggio è comunque vincolato alla finalità pubblica, in modo che l’area e i beni dell’ex grande fabbrica della cartiera (che arrivò a essere la seconda a livello europeo) siano resi disponibili al Consorzio Industriale provinciale Ogliastra (presieduto da Matteo Frate), con sede sempre a Tortolì. «Con il passaggio dei beni alla Regione, e quindi al Comune di Tortolì-Arbatax – ha fatto rilevare l’assessora regionale all’Industria, Piras – e al Consorzio industriale ogliastrino, diamo un impulso allo sviluppo di nuove attività produttive in un territorio che, come altri in Sardegna, ha sofferto della crisi e che ora, grazie anche al sostegno finanziario della Programmazione territoriale, ha possibilità di ricostruire il tessuto imprenditoriale e avviare un rilancio nei settori dell'agroalimentare, del turismo, della nautica e delle infrastrutture». E ha concluso ricordando come la Sarind venne creata «proprio per acquisire le aree dell’ex Cartiera e favorire la riconversione della fabbrica della carta».

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