Dieci anni in prima fila per dare speranza
Era il 2008 e nell’hospice dello Zonchello la dottoressa Nadia Brusasca (nella foto), responsabile del servizio di Psiconcologia riservato sia ai pazienti oncologici che ai loro familiari, si trovò...
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Era il 2008 e nell’hospice dello Zonchello la dottoressa Nadia Brusasca (nella foto), responsabile del servizio di Psiconcologia riservato sia ai pazienti oncologici che ai loro familiari, si trovò ad affrontare anche le sofferenze di chi aveva perso un caro a causa della malattia. Fu un anno dopo che propose e ottenne dall’allora Asl di Nuoro l’apertura di un Centro aziendale per l’elaborazione del lutto. Nel 2009 diventò un servizio a tutti gli effetti: da allora i medici di base prescrivono con l’impegnativa le prestazioni del Centro guidato dalla specialista, che porta avanti il lavoro da sola avvalendosi della collaborazione dei tirocinanti. Unico nell’intero territorio nazionale non solo lavora con i gruppi per l’elaborazione del lutto rivolti a quindici persone che si ritrovano per due ore una volta alla settimana e per quattro mesi nella sede del centro ma svolge anche opera di formazione, opuscoli informativi, consulenze nelle scuole sino a un progetto di elaborazione del lutto per i bambini che hanno perso un genitore. Fiore all’occhiello della sanità nuorese il Servizio per l’elaborazione del lutto è l’ unico nel suo genere a livello regionale e nazionale ed è dedicato a chi ha subito una grave perdita e ha difficoltà a superare il trauma. Le cause possono essere varie: per malattia, per incidente, per tragedie, per omicidio, per suicidio. Dalla fine dello scorso anno il servizio si rivolge ai genitori che hanno perso un figlio con un gruppo riservato esclusivamente a loro. Per informazioni si può contattare il numero aziendale 0784.240588 dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì.
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