Dopo varie selezioni, alla fine del mese la giuria sceglierà la città più idonea
Entro il 31 gennaio 2018, come si legge nel bando di concorso per il conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura 2020”, «la giuria raccomanda al ministero la candidatura della città...
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Entro il 31 gennaio 2018, come si legge nel bando di concorso per il conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura 2020”, «la giuria raccomanda al ministero la candidatura della città più idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana per la cultura per l’anno 2020, corredando tale proposta di debita giustificazione». Il titolo di “Capitale italiana della cultura 2020”, tuttavia, subito dopo la scelta, è assegnato dal consiglio dei ministri. In base alle disposizioni finali del bando di concorso del ministero, la città alla quale verrà assegnato il titolo, dovrà assicurare «la pubblicità e la trasparenza di tutti gli atti relativi alla candidatura, alla selezione e alla successiva realizzazione di progetti contenuti nel dossier di candidatura». E al termine dell’anno di svolgimento «delle attività previste nella candidatura, dovrà provvedere alla redazione di una relazione finale sull’attività svolta». (v.g.)
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