dal gup
Pestaggio alla Solitudine, il processo comincia a maggio
NUORO. Rigettata, ieri mattina, la richiesta di essere giudicati con il rito abbreviato condizionato all’audizione di due testimoni: per entrambi gli imputati, il giudice per le indagini preliminari...
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NUORO. Rigettata, ieri mattina, la richiesta di essere giudicati con il rito abbreviato condizionato all’audizione di due testimoni: per entrambi gli imputati, il giudice per le indagini preliminari ha deciso che si aprirà la strada del dibattimento. Comincerà il prossimo 18 maggio, davanti al tribunale collegiale di Nuoro, il processo che vede due nuoresi, Giovanni e Giuseppe Bussa , rispettivamente padre e figlio, imputati per aver aggredito e picchiato un nuorese, Giuseppe Chessa, durante una sera dello scorso mese di luglio. L’aggressione con annesso pestaggio era avvenuta vicino al chiosco-bar della Solitudine. Era tarda serata quando un gruppetto di persone, che a quanto pare aveva alzato parecchio il gomito, aveva attaccato briga con un avventore del locale. E, per ragioni rimaste sconosciute ma in ogni caso decisamente futili, aveva pestato in modo brutale un uomo seduto a un tavolino del chiosco. La polizia era intervenuta subito e i due aggressori erano stati fermati dalla squadra mobile: erano proprio Giovanni Bussa, allevatore di Nuoro, e il figlio Giuseppe. Secondo la polizia avevano aggredito l’uomo seduto al bar. Giuseppe Chessa. I due sono difesi dagli avvocati Angelo Magliocchetti e Concetta Sirca. Mentre ieri, la mamma di Chessa e lo stesso Chessa si sono costituiti parte civile: sono rappresentati dall’avvocato Lorenzo Soro. (v.g.)
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