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Nuoro

l’udienza 

Porto e detenzione di pistola, scarcerato dal Riesame

NUORO. Era finito a Badu ’e Carros alla vigilia dello scorso Natale con l’accusa di aver minacciato una donna con una pistola che per giunta non poteva detenere, né portare a spasso. Il tribunale del...

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NUORO. Era finito a Badu ’e Carros alla vigilia dello scorso Natale con l’accusa di aver minacciato una donna con una pistola che per giunta non poteva detenere, né portare a spasso. Il tribunale del Riesame, al quale si è rivolto il suo avvocato di fiducia, Gianluca Sannio, in queste ore ha ritenuto che fossero venuti meno “i gravi indizi di colpevolezza” a suo carico, e per questo ha deciso di scarcerarlo. È tornato dunque in libertà, e nella sua casa di Tanaunella, Luca Goddi, l’allevatore originario di Orune che era finito nei guai poco meno di un mese fa, alla vigilia di Natale, per diverse vicende. I carabinieri si erano recati a casa sua, poco prima di Natale per notificargli una ordinanza cautelare per un episodio avvenuto qualche giorno prima: le minacce, presunte, a una donna conosciuta da Goddi. I militari, dunque, erano entrati a casa dell’allevatore, a Tanaunella, e nell’occasione aveva controllato l’abitazione con un certo scrupolo. Tanto che avevano scoperto pure due chili e mezzo di marijuana. Per Goddi, dunque, erano sopraggiunti altri guai con la giustizia. Il suo avvocato, in seguito, ha presentato ricorso contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. E in queste ore il tribunale l’ha accolta e ha scarcerato l’uomo. (v.g.)

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