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Educazione ambientale, sì al progetto del Ceas
di Federico Sedda
BOLOTANA. Sì della Regione al progetto denominato “Ecocomunità, sentieri di crescita sostenibili” presentato dal Ceas (centro ambientale sostenibile) di Bolotana nell’ambito del bando regionale per...
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BOLOTANA. Sì della Regione al progetto denominato “Ecocomunità, sentieri di crescita sostenibili” presentato dal Ceas (centro ambientale sostenibile) di Bolotana nell’ambito del bando regionale per il cofinanziamento di progetti per l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità. Il progetto, finanziato dall’assessorato regionale all’Ambiente, riguarda la realizzazione di azioni di educazione all’ambiente incentrate sull’uso efficiente delle risorse del territorio e si rivolge soprattutto agli alunni delle scuole elementari e medie.
«Le iscrizioni delle scuole – fa sapere una nota del Ceas diretto da Gabriella Deriu – avranno inizio alla fine di gennaio e coinvolgeranno, nelle varie fasi delle iniziative che saranno mandate avanti, gli alunni dell’istituto comprensivo di Bolotana e dei plessi di Lei e Silanus, che si cimenteranno in attività di esplorazione e ricerca finalizzate alla comprensione dei sistemi ecologici che consentono la vita sul pianeta e allo studio dello stile di vita per acquisire abitudini più sostenibili e in armonia con la natura».
I destinatari del progetto, tuttavia, non saranno solo le scuole. La attività individuate prevedono anche seminari sulla crescita sostenibile destinati alle imprese, agli amministratori locali, alle guide turistiche e naturalistiche, agli agenti forestali, ai tecnici faunistici e ai gestori di fattorie didattiche. Una vasta gamma di destinatari che avranno modo di approfondire le proprie conoscenze nell’ambito dell’educazione ambientale. «Il nostro progetto – sottolinea Gabriella Deriu – vuole riprendere in mano la sensibilizzazione sulle tematiche riguardanti la sostenibilità ambientale delle nostre scelte quotidiane rivolgendosi non solo alle nuove generazioni, ma anche agli addetti ai lavori e a semplici appassionati, ponendo l’accento sulla basilare importanza che ha la condotta di ogni singolo individuo nella cura del proprio territorio al fine di creare e far crescere una coscienza ambientale adeguata ai tempi».
L’iniziativa è sostenuta anche dal comune di Bolotana. «Il progetto – osserva l’assessore all’Ambiente, Stefano Nieddu – ha come obiettivo quello di creare reti solide tra istituzioni, imprese e associazionismo al fine di attuare un migliore ed efficiente utilizzo delle risorse del paese e del Marghine, coinvolgendo tutta la popolazione nelle varie fasce di età».
«Le iscrizioni delle scuole – fa sapere una nota del Ceas diretto da Gabriella Deriu – avranno inizio alla fine di gennaio e coinvolgeranno, nelle varie fasi delle iniziative che saranno mandate avanti, gli alunni dell’istituto comprensivo di Bolotana e dei plessi di Lei e Silanus, che si cimenteranno in attività di esplorazione e ricerca finalizzate alla comprensione dei sistemi ecologici che consentono la vita sul pianeta e allo studio dello stile di vita per acquisire abitudini più sostenibili e in armonia con la natura».
I destinatari del progetto, tuttavia, non saranno solo le scuole. La attività individuate prevedono anche seminari sulla crescita sostenibile destinati alle imprese, agli amministratori locali, alle guide turistiche e naturalistiche, agli agenti forestali, ai tecnici faunistici e ai gestori di fattorie didattiche. Una vasta gamma di destinatari che avranno modo di approfondire le proprie conoscenze nell’ambito dell’educazione ambientale. «Il nostro progetto – sottolinea Gabriella Deriu – vuole riprendere in mano la sensibilizzazione sulle tematiche riguardanti la sostenibilità ambientale delle nostre scelte quotidiane rivolgendosi non solo alle nuove generazioni, ma anche agli addetti ai lavori e a semplici appassionati, ponendo l’accento sulla basilare importanza che ha la condotta di ogni singolo individuo nella cura del proprio territorio al fine di creare e far crescere una coscienza ambientale adeguata ai tempi».
L’iniziativa è sostenuta anche dal comune di Bolotana. «Il progetto – osserva l’assessore all’Ambiente, Stefano Nieddu – ha come obiettivo quello di creare reti solide tra istituzioni, imprese e associazionismo al fine di attuare un migliore ed efficiente utilizzo delle risorse del paese e del Marghine, coinvolgendo tutta la popolazione nelle varie fasce di età».
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