Migranti e accoglienza presentate due offerte per gestire il servizio
di Valeria Gianoglio
Il 23 l’apertura delle buste per assegnare l’appalto Il vincitore dovrà occuparsi anche dell’inclusione sociale
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NUORO. Qualche mese fa, la prima e unica offerta arrivata, non aveva raggiunto la sufficienza. Così il Comune ha riproposto il bando e stavolta le offerte arrivate sono due. Ci sono due candidati, dunque, – possono essere cooperative e associazioni temporanee di imprese – per gestire i servizi di accoglienza dei migranti legati al bando Sprar.
Chi si aggiudicherà il bando del Comune, dunque, dovrà occuparsi dell’assistenza dei migranti che arriveranno a Nuoro, dovrà aiutarli nella spesa e nella gestione della pratiche quotidiane, dovrà curarne anche l’aspetto altrettanto importante e delicato dell’inclusione sociale.
Le due offerte arrivate in Comune nelle scorse settimane, alla scadenza del bando, verranno esaminate adesso da una commissione che è stata nominata dal Comune e sarà composta da tre componenti. Uno dei quali avrà e funzioni di presidente e gli altri due, di semplici componenti. Sarà composta dalla dirigente del settore Politiche sociali, Maria Dettori, che ricoprirà il ruolo di presidente della commissione, dall’istruttore direttivo socio-educativo e assistente sociale, Antonella Corda, dall’istruttore direttivo socio-educativo e assistente sociale, Gavina Deiana. Mentre la segretaria della commissione, con la funzione di verbalizzare ciò che succederà nella seduta di apertura delle buste, Giovanna Battistina Pusceddu.
Le buste con le due offerte presentate verranno aperte a giorni: il 23 gennaio, alle 9.30. In quella data, la commissione aprirà le buste, analizzerà ciascuna delle offerte presentate, accerterà se hanno i requisiti richiesti dal bando di gara per assegnare l’appalto del “servizio di accoglienza integrata del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”.
«Chi vincerà la gara – spiega l’assessore comunale ai Servizi sociali, Valeria Romagna – dovrà gestire diversi aspetti del sistema di accoglienza diffusa dei migranti: dall’aiuto per fare la spesa, alle pratiche burocratiche, senza dimenticare l’inclusione sociale. A Nuoro città, in base alle norme, arriveranno 26 migranti, minori compresi. Saranno accolti in quattro appartamenti che abbiamo già selezionato. Sarà, dunque, un sistema di accoglienza diffuso come avevamo già stabilito da tempo e spiegato ai cittadini attraverso anche diversi incontri nei quartieri».
Chi si aggiudicherà il bando del Comune, dunque, dovrà occuparsi dell’assistenza dei migranti che arriveranno a Nuoro, dovrà aiutarli nella spesa e nella gestione della pratiche quotidiane, dovrà curarne anche l’aspetto altrettanto importante e delicato dell’inclusione sociale.
Le due offerte arrivate in Comune nelle scorse settimane, alla scadenza del bando, verranno esaminate adesso da una commissione che è stata nominata dal Comune e sarà composta da tre componenti. Uno dei quali avrà e funzioni di presidente e gli altri due, di semplici componenti. Sarà composta dalla dirigente del settore Politiche sociali, Maria Dettori, che ricoprirà il ruolo di presidente della commissione, dall’istruttore direttivo socio-educativo e assistente sociale, Antonella Corda, dall’istruttore direttivo socio-educativo e assistente sociale, Gavina Deiana. Mentre la segretaria della commissione, con la funzione di verbalizzare ciò che succederà nella seduta di apertura delle buste, Giovanna Battistina Pusceddu.
Le buste con le due offerte presentate verranno aperte a giorni: il 23 gennaio, alle 9.30. In quella data, la commissione aprirà le buste, analizzerà ciascuna delle offerte presentate, accerterà se hanno i requisiti richiesti dal bando di gara per assegnare l’appalto del “servizio di accoglienza integrata del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”.
«Chi vincerà la gara – spiega l’assessore comunale ai Servizi sociali, Valeria Romagna – dovrà gestire diversi aspetti del sistema di accoglienza diffusa dei migranti: dall’aiuto per fare la spesa, alle pratiche burocratiche, senza dimenticare l’inclusione sociale. A Nuoro città, in base alle norme, arriveranno 26 migranti, minori compresi. Saranno accolti in quattro appartamenti che abbiamo già selezionato. Sarà, dunque, un sistema di accoglienza diffuso come avevamo già stabilito da tempo e spiegato ai cittadini attraverso anche diversi incontri nei quartieri».
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