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Ordigno bellico fatto brillare a Capo San Lorenzo

ARBATAX. Così come è stato riportato nell’ordinanza emessa mercoledì dal comandante del porto di Arbatax e capo dell’omonimo Circondario marittimo, tenente di vascello Antonello Fava, il giorno...

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ARBATAX. Così come è stato riportato nell’ordinanza emessa mercoledì dal comandante del porto di Arbatax e capo dell’omonimo Circondario marittimo, tenente di vascello Antonello Fava, il giorno successivo personale specializzato facente capo al Comsubin (Comando subacqueo e incursori) della Marina militare, hanno recuperato e quindi fatto brillare in alto mare l’ordigno bellico che era stato recuperato, giovedì 4, dalle reti di un peschereccio, nell’area denominata Zona 1B del Poligono militare a mare di Capo san Lorenzo, che fa capo al Pisq. L’ordigno era stato poggiato su un fondale di circa 20 metri, a circa 2,5 miglia dalla costa (circa 4,6 chilometri). L’ordigno, risalente alla seconda Guerra mondiale, una bomba d’aereo di circa mille libbre, è stata rimorchiata in tutta sicurezza molto al largo e poi fatta brillare. (l.cu.)

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