Usi civici, parte la rivoluzione
Il Comune di Girasole assegnerà cento ettari a famiglie e aziende agricole
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GIRASOLE. Cento ettari di terreni ad uso civico, pianeggianti e serviti dal Consorzio di bonifica d’Ogliastar verranno redistribuiti alle famiglie di Girasole e ai piccoli imprenditori agricoli affinché coltivino orti e mettano su delle aziende. Dopo il decreto del presidente della giunta regionale che dà il via libera al Piano per la valorizzazione delle terre pubbliche e la pubblicazione sul Buras, il Comune è pronto ad una piccola rivoluzione verde. «Siamo convinti che l’assegnazione delle terre pubbliche sia una buona soluzione per renderle produttive sia che si tratti dall’auto consumo sia che si tratti di imprese vere e proprie» spiega il sindaco Gian Luca Congiu che aggiunge: «su questo fronte abbiamo già avuto la richiesta per la coltivazione di grani antichi. Ci sono poi famiglie che magari vorrebbero coltivare un piccolo appezzamento di terreno e noi metteremo a disposizione 500 metri quadri e chi invece vorrebbe avviare un’azienda e quel punto la superficie assegnata sarà più ampia». Assegnazione, e in qualche caso riassegnazione, avverranno dietro il pagamento di un canone che servirà a coprire le spese dell’irrigazione e la parcella del tecnico che seguirà le pratiche. «Ogni richiesta – prosegue il primo cittadino del piccolo centro ogliastrino – passerà al vaglio del consiglio comunale per la ratifica che dovrà avere la maggioranza qualifica dell’assemblea civica, pari al voto favorevole dei due terzi dei consiglieri». Il sindaco Congiu ritiene il diritto di uso civico (in capo a tutti i cittadini residenti nel comune e per sua natura giuridica inalienabile, imprescrittibile e inusucapibile) non un vincolo ma un’opportunità.
E su questo solco si sta muovendo mettendo a disposizione di tutta la comunità una vasta area pianeggiante e fertile, a forte vocazione agricola. Il tema delle prospettive di sviluppo delle terre pubbliche è fortemente sentito in Ogliastra dove la stragrande maggioranza del territorio è assoggettato a questo particolare regime giuridico. Un progetto pilota, dell’ex Provincia ogliastrina, è servito a mettere un punto fermo sulla filosofia che ritiene le terre pubbliche, nonostante a complessità della situazione, non più un retaggio feudale ma un’occasione di sviluppo economico del territorio. (g.f.)
E su questo solco si sta muovendo mettendo a disposizione di tutta la comunità una vasta area pianeggiante e fertile, a forte vocazione agricola. Il tema delle prospettive di sviluppo delle terre pubbliche è fortemente sentito in Ogliastra dove la stragrande maggioranza del territorio è assoggettato a questo particolare regime giuridico. Un progetto pilota, dell’ex Provincia ogliastrina, è servito a mettere un punto fermo sulla filosofia che ritiene le terre pubbliche, nonostante a complessità della situazione, non più un retaggio feudale ma un’occasione di sviluppo economico del territorio. (g.f.)
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