Emergenza idrica conferenza di servizi per S’ena e sa chitta
di Sergio Secci
Siniscola, l’incontro verrà convocato entro metà febbraio Si tenterà di porre fine alla guerra tra Abbanoa e il Comune
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SINISCOLA. Sarà una conferenza di servizi che verrà convocata entro la metà del prossimo mese a redimere la questione relativa all’approvvigionamento idrico della frazione di S’ena e sa chitta e a porre fine alla guerra tra enti e Comune. Qualche giorno fa il sindaco Gianluigi Farris e il suo vice Marco Fadda, assieme ai tecnici comunali si sono recati a Cagliari dove hanno avuto un incontro con i vertici di Egas ed Abbanoa. Nella trasferta campidanese gli amministratori baroniesi hanno anche parlato della questione con l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Balzarini.
Martedì 16, dopo la chiusura dei rubinetti a seguito della vicenda legata alle copiose perdite verificatesi nei mesi scorsi, il primo cittadino di Siniscola aveva emesso un’ordinanza con cui imponeva ad Abbaona il ripristino immediato del servizio. Provvedimento che l’ente gestore delle acque ha effettuato immediatamente, garantendo l’approvvigionamento idrico sino al mese di marzo per le venti famiglie residenti e le altre centinaia di possessori di immobili nel comparto. Solo allora Farris ha ritirato l’ordinanza evitando il “muro contro muro” e trovando il dialogo tra gli enti per la soluzione definitiva al problema.
Non mancano comunque le voci critiche: l’opposizione chiede infatti una riunione straordinaria del consiglio comunale, poiché la maggioranza non ha provveduto a dare una minima informazione della vicenda ai consiglieri. «Ritenuta la necessità – è scritto in un documento dell’opposizione – di acquisire informazioni dettagliate in merito agli ultimi avvenimenti e al fine di sollecitare e promuovere ogni iniziativa idonea a tutelare la salute e l’igiene pubblica, fondamentale diritto dell’individuo, la minoranza chiede che venga convocato un consiglio comunale straordinario urgente in seduta aperta, con espresso invito alla partecipazione dei cittadini interessati che abbia all’ordine del giorno le comunicazioni a cura del sindaco in merito all’attuale situazione ai programmi di intervento che si intendono attuare – conclude il documento – per risolvere il problema e dare risposte ai proprietari delle abitazioni della frazione».
Martedì 16, dopo la chiusura dei rubinetti a seguito della vicenda legata alle copiose perdite verificatesi nei mesi scorsi, il primo cittadino di Siniscola aveva emesso un’ordinanza con cui imponeva ad Abbaona il ripristino immediato del servizio. Provvedimento che l’ente gestore delle acque ha effettuato immediatamente, garantendo l’approvvigionamento idrico sino al mese di marzo per le venti famiglie residenti e le altre centinaia di possessori di immobili nel comparto. Solo allora Farris ha ritirato l’ordinanza evitando il “muro contro muro” e trovando il dialogo tra gli enti per la soluzione definitiva al problema.
Non mancano comunque le voci critiche: l’opposizione chiede infatti una riunione straordinaria del consiglio comunale, poiché la maggioranza non ha provveduto a dare una minima informazione della vicenda ai consiglieri. «Ritenuta la necessità – è scritto in un documento dell’opposizione – di acquisire informazioni dettagliate in merito agli ultimi avvenimenti e al fine di sollecitare e promuovere ogni iniziativa idonea a tutelare la salute e l’igiene pubblica, fondamentale diritto dell’individuo, la minoranza chiede che venga convocato un consiglio comunale straordinario urgente in seduta aperta, con espresso invito alla partecipazione dei cittadini interessati che abbia all’ordine del giorno le comunicazioni a cura del sindaco in merito all’attuale situazione ai programmi di intervento che si intendono attuare – conclude il documento – per risolvere il problema e dare risposte ai proprietari delle abitazioni della frazione».
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