La Nuova Sardegna

Nuoro

orani 

Scuola, famiglia e Comune a confronto sul tema droga

ORANI. Si svolgerà oggi a Orani un incontro che coinvolgerà i giovani del paese. Un evento che nasce grazie alla collaborazione tra il Comune e la scuola e che è il primo di una serie di appuntamenti...

2 MINUTI DI LETTURA





ORANI. Si svolgerà oggi a Orani un incontro che coinvolgerà i giovani del paese. Un evento che nasce grazie alla collaborazione tra il Comune e la scuola e che è il primo di una serie di appuntamenti studiati per sensibilizzare i ragazzi su alcune importanti problematiche sociali. Dalle 14,30 alle 16,30 si terrà infatti un momento di confronto sulla piaga sociale che è rappresentata dalla droga.

«Problema che riguarda giovani e addirittura preadolescenti, nei quali ha un impatto maggiormente devastante – spiegano gli organizzatori – poiché interferisce con lo sviluppo neurofisiologico, provocando danni spesso irrimediabili. La situazione è resa ancora più allarmante dalla diffusione delle nuove droghe e dallo spaccio di sostanze nel web. Informazione e educazione sono alla base di una presa di coscienza e di iniziative atte a contrastare il dilagare di questo gravissimo fenomeno. Per questo è gradita anche la partecipazione dei genitori e di tutta la comunità oranese».

Un momento educativo importante per gli amministratori comunali guidati da Antonio Fadda che ritiene «la collaborazione con le famiglie e la scuola, da parte delle istituzioni, nella realizzazione del percorso educativo e formativo del bambino cosa fondamentale. Un processo complesso – spiegano dal Comune – al quale i diversi interlocutori partecipano con funzioni e competenze diverse ma complementari e di uguale importanza. Il progetto consiste in giornate tematiche, nelle quali, durante gli incontri rivolti agli studenti della scuola oranese, saranno affrontati i problemi più diffusi tra i giovani».

«È importante precisare – aggiungono gli amministratori comunali – che, benché esista uno schema di lavoro, esso è elastico e perfettibile, aperto agli interlocutori del processo di formazione, ossia insegnanti in primo luogo, ma anche famiglie, e non da ultimo al prezioso contributo degli stessi bambini e ragazzi. Gli incontri – concludono gli organizzatori – si terranno nelle ore pomeridiane, con l’ausilio di esperti chiamati a mettere a disposizione preparazione e competenza specifiche per l’argomento trattato, e dove possibile si allargherà la partecipazione alle famiglie, con le quali appare, fin da ora, molto opportuno aprire un dibattito su temi sicuramente importanti e sentiti». (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative