Sul Cpr botta e risposta tra consiglieri
MACOMER. Prosegue il botta e risposta politico sul Cpr da realizzarsi nell’ex carcere di Macomer. Gianfranco Congiu, capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, risponde punto per punto alle...
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MACOMER. Prosegue il botta e risposta politico sul Cpr da realizzarsi nell’ex carcere di Macomer. Gianfranco Congiu, capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, risponde punto per punto alle osservazioni di una minoranza che descrive come «delusa e con le ossa rotte dopo essere stata clamorosamente sconfessata dal ministro Minniti». Secondo l’esponente del PdS, le opposizioni, dopo aver sostenuto per mesi che dal carcere si poteva uscire liberamente, sarebbero state costrette ad un dietrofront ed avrebbero imboccato la strada della violazione dei diritti umani: «ma in carcere finiscono solo gli immigrati clandestini, coloro che violano le regole di ingresso in un paese e non hanno diritto alla protezione umanitaria – specifica il consigliere – e il Cpr serve come deterrente per la rotta algerina, una rotta clandestina che alimenta un traffico illegale». Un gruppo di opposizione che, secondo Congiu, si sarebbe posto sotto l’ala protettrice di Gina Falchi e della destra locale cavalcando la battaglia del referendum. Infine, la stoccata al Pd locale. «Siamo proprio sicuri – si chiede Congiu – che la posizione di Uda sia avvallata da tutta l’opposizione, anche da quella parte espressa dallo stesso partito del ministro?». (g.s.)
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