capitale della cultura 2020
In corsa per l’investitura il 5 febbraio l’audizione
NUORO. È iniziato il conto alla rovescia per l’audizione al ministero dei Beni culturali che decreterà la città italiana capitale della Cultura 2020. L’appuntamento è fissato per le 17 del prossimo 5...
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NUORO. È iniziato il conto alla rovescia per l’audizione al ministero dei Beni culturali che decreterà la città italiana capitale della Cultura 2020. L’appuntamento è fissato per le 17 del prossimo 5 febbraio a Roma. In quella sede il sindaco, Andrea Soddu, e Francesco Mancini, coordinatore del gruppo di lavoro che ha scritto il dossier per la candidatura del capoluogo barbaricino, illustreranno l a proposta entrata nella short list del Mibact. In città intanto si respira l’aria frenetica che precede un importante appuntamento. Venerdì mattina sarà l’Università a mettere in campo un carico da novanta. Alle 10.30 nell’aula magna del Consorzio Universitario saranno presentate le azioni proposte a sostegno della candidatura della città. Saranno presenti numerosi ospiti ed esperti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
L’iniziativa verrà aperta dal primo cittadino nuorese. Subito dopo toccherà al commissario Fabrizio Mureddu introdurre e coordinare i lavori ai quali parteciperanno i tre docenti universitari responsabili delle tre azioni: Massimo Onofri (scuola di lettura e scrittura), Gabriella Ferranti (summer school sui diritti umani) e Giorgio Garau (sistema di valutazione degli effetti economici). All’incontro, dal titolo “Perchè Nuoro”, parteciperà anche Antonello Menne che interverrà sul distretto culturale del nuorese. Tutti gli occhi, però, sono puntati sull’audizione che vedrà nel ruolo di testimonial gli scrittore Marcello Fois e Michela Murgia. Il capoluogo barbaricino si contenderà l’investitura con altre nove città: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Il titolo sarà assegnato, come di consueto, nell'ambito di una cerimonia pubblica nella sede del ministero, a Roma, il prossimo 16 febbraio alla presenza del ministro della Cultura, Dario Franceschini. (g.f.)
L’iniziativa verrà aperta dal primo cittadino nuorese. Subito dopo toccherà al commissario Fabrizio Mureddu introdurre e coordinare i lavori ai quali parteciperanno i tre docenti universitari responsabili delle tre azioni: Massimo Onofri (scuola di lettura e scrittura), Gabriella Ferranti (summer school sui diritti umani) e Giorgio Garau (sistema di valutazione degli effetti economici). All’incontro, dal titolo “Perchè Nuoro”, parteciperà anche Antonello Menne che interverrà sul distretto culturale del nuorese. Tutti gli occhi, però, sono puntati sull’audizione che vedrà nel ruolo di testimonial gli scrittore Marcello Fois e Michela Murgia. Il capoluogo barbaricino si contenderà l’investitura con altre nove città: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Il titolo sarà assegnato, come di consueto, nell'ambito di una cerimonia pubblica nella sede del ministero, a Roma, il prossimo 16 febbraio alla presenza del ministro della Cultura, Dario Franceschini. (g.f.)
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