Luisanna Porcu: in un anno 300 interventi Un bollettino quotidiano di sopraffazioni
Si aggiorna di continuo, la mappa della violenza contro le donne in Italia. I numeri ci dicono che la violenza è un fenomeno ampio, strutturale, difficile da sradicare e che è in gran parte...
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Si aggiorna di continuo, la mappa della violenza contro le donne in Italia. I numeri ci dicono che la violenza è un fenomeno ampio, strutturale, difficile da sradicare e che è in gran parte perpetrata da partner o ex.
Ma la violenza talvolta proviene anche da conoscenti, da amici, nei luoghi di lavoro e da estranei. E soprattutto è trasversale alle classi sociali. Sono 20.165 le donne che nel 2016 si sono rivolte ai Centri antiviolenza Di.Re. E 330 al Centro nuorese, sottolinea Luisanna Porcu.
L'Istat dice che la violenza a livello nazionale è calata di 0,4 punti percentuale, ma è aumentato il rischio di vita per le donne soprattutto tra le giovani. Numerosi anche i casi di violenza che si concludono nel sangue: il fenomeno del femminicidio è ormai molto diffuso e servono strategie adeguate per fronteggiarlo e prevenirlo.
Ma la violenza talvolta proviene anche da conoscenti, da amici, nei luoghi di lavoro e da estranei. E soprattutto è trasversale alle classi sociali. Sono 20.165 le donne che nel 2016 si sono rivolte ai Centri antiviolenza Di.Re. E 330 al Centro nuorese, sottolinea Luisanna Porcu.
L'Istat dice che la violenza a livello nazionale è calata di 0,4 punti percentuale, ma è aumentato il rischio di vita per le donne soprattutto tra le giovani. Numerosi anche i casi di violenza che si concludono nel sangue: il fenomeno del femminicidio è ormai molto diffuso e servono strategie adeguate per fronteggiarlo e prevenirlo.
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