Sgominata banda di estorsori: indagini partite da un suicidio a Nuoro

La conferenza stampa in cui sono stati illustrati i particolari dell'operazione

Ricattato di un sedicente ispettore della polizia postale, si era tolto la vita. 16 gli arresti

NUORO. Alle prime luci dell’alba di oggi 24 gennaio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro hanno dato inizio ad una vasta ed articolata operazione di polizia che coinvolge diversi centri del nord Italia. Un’associazione criminale dedita alle truffe e alle estorsioni su internet è stata sgominata.

Le indagini sono partite dopo un suicidio di un giovane nuorese. L'uomo era stato ricattato, dopo aver pubblicato annunci sul web a sfondo sessuale, da un sedicente ispettore della Polizia postale, e aveva anche pagato 5.000 euro di 'multa' ma, dopo che quest'ultimo gli aveva paventato possibili ripercussioni sulla sua vita lavorativa, si è tolto la vita.

Tutto questo è emerso dall'indagine della Procura di Nuoro su un caso di truffe ed estorsioni via web, che ha portato a 16 arresti (2 in carcere, 14 ai domiciliari) oltre che a un obbligo di dimora e a 4 denunce a piede libero; Il suicidio è avvenuto quattro mesi fa. L'associazione criminale dedita alle truffe e alle estorsioni su internet operava in diversi centri del nord Italia. Sono sedici le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Nuoro, su richiesta della Procura barbaricina e che i militari hanno eseguito insieme a numerose perquisizioni.

 

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