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Oloè, incontro a Cagliari con l’assessore

Oloè, incontro a Cagliari con l’assessore

La giunta regionale accelera l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del ponte tra Oliena e Dorgali

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OLIENA. Va avanti il percorso per assicurare in tempi rapidi l’attraversamento del fiume Cedrino, in località Oloè, in condizioni di sicurezza. La Giunta, con delibera approvata su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini, ha deciso di dare impulso e accelerazione alle procedure di attuazione degli interventi di miglioramento della funzionalità statica e idraulica del ponte. Le risorse disponibili, inserite nel Patto per la Sardegna, ammontano a 4 milioni e 117 mila euro. Allo stesso modo, l’esecutivo guidato da Francesco Pigliaru ha disposto per l’adeguamento del ponte sulla ex 125 nel tratto tra Muravera e Villaputzu per un finanziamento di 4 milioni di euro.

Nella riunione, convocata ieri mattina a Cagliari nel palazzo della Regione dall’assessore, alla presenza di tutti soggetti istituzionali coinvolti, è stato tracciato il quadro della progettualità sinora elaborata per dare risposte efficaci alle richieste di cittadini e imprese, per i quali è fondamentale il ripristino della piena funzionalità dell’importante asse viario che collega Oliena con Dorgali. «Gli uffici dell’assessorato dei Lavori pubblici e tutti gli enti e strutture con specifiche competenze – ha chiarito Balzarini – stanno lavorando a ritmi serrati per trovare una rapida soluzione a una vicenda complessa e tormentata. A breve con un nuovo incontro faremo un’ulteriore verifica riguardante lo stato degli interventi e della progettualità. Deve essere chiaro che la Regione è in campo per individuare le migliori soluzioni percorribili e rispondere così alle legittime istanze formulate dalle comunità seriamente danneggiate dalla chiusura del ponte in località Oloè».

La Provincia di Nuoro, rappresentata dall’amministratore Costantino Tidu, ha fatto il punto sul progetto per la messa in sicurezza dell’attuale ponte sul fiume Cedrino su cui sussiste un provvedimento di sequestro disposto dalla Procura. In base al piano dell’Ente vengono previste azioni di risanamento conservativo e di manutenzione straordinaria per superare la situazione di criticità dell’infrastruttura e consentire il dissequestro dell’opera. I tecnici dell’Anas hanno invece illustrato lo studio di fattibilità relativo al nuovo attraversamento del fiume Cedrino che dovrebbe essere realizzato a valle di quello esistente per una lunghezza di 260 metri. L’Anas ha anche presentato il necessario studio per il monitoraggio delle attività di protezione civile, rispetto ai rischi di esondazione del Cedrino.

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