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Nuoro

Soddu: «Regione e Anas intervengano sulla Ss 129»

Soddu: «Regione e Anas intervengano sulla Ss 129»

Il presidente delle Autonomie locali lancia l’appello dopo l’incontro dei sindaci «Quella strada necessita di lavori strutturali: lo dobbiamo alle tante vittime»

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OROTELLI. «Regione e Anas si impegnino e affrontino seriamente le questioni legate alla sicurezza della strada statale 129 perché non sia più quel cimitero a cielo aperto che è stato finora». È l’appello lanciato dal sindaco di Nuoro e presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Andrea Soddu che insieme ad altri sindaci del territorio lunedì, 15 gennaio ha preso parte all’incontro operativo che si è tenuto ad Orotelli per discutere della “trasversale sarda”. Una strada tristemente nota per l’alto numero di incidenti stradali, molti dei quali mortali.

Nel corso dell’incontro è emersa l’urgenza di convocare al più presto una conferenza di servizi che coinvolga Comuni, Regione, Anci Sardegna, Cal e Anas per affrontare una questione che non è più rinviabile. «Per prima cosa – hanno chiesto i sindaci – serve un intervento sui punti più critici che hanno causato negli anni un elevato numero di incidenti stradali. Nel medio termine Regione e Anas devono impegnarsi a realizzare un piano organico che affronti le principali situazioni di pericolo, dall’eliminazione degli incroci a raso all’introduzione di corsie di decelerazione e accelerazione. In ultimo, l’obiettivo finale deve essere quello della completa messa in sicurezza del tracciato, pensando alla realizzazione di una vera e propria superstrada a 4 corsie in grado di poter gestire la grande mole di traffico di auto, pullman e mezzi pesanti che quotidianamente si riversa in una delle arterie principali della Sardegna, lo snodo per eccellenza che collega il nordovest dell’isola con le zone interne, dalla Barbagia all’Ogliastra, passando per il Goceano ed il Marghine».

«Dobbiamo impegnarci tutti – sostiene il sindaco di Nuoro e presidente del Cal Andrea Soddu – affinché la 129 non sia più teatro di immani tragedie come quella che ha colpito di recente la famiglia Pintor e tutta la comunità nuorese. Lo dobbiamo alle troppe vittime causate da una strada ad oggi troppo pericolosa e a tutte quelle persone che ogni giorno si mettono in viaggio senza che venga garantita loro la sicurezza».

«La trasversale sarda – prosegue Soddu – ha bisogno di ingenti interventi strutturali nel breve e medio termine e non intendiamo aspettare ancora fino alla prossima tragedia. È necessario che le nostre comunità si siedano immediatamente intorno a un tavolo con Regione e Anas dando massima priorità alla questione. Porteremo all’attenzione dei consigli comunali – conclude – le richieste che presenteremo agli enti preposti affinché questa battaglia per la sicurezza stradale sia condivisa da tutte le comunità».

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