La Nuova Sardegna

Nuoro

Blocco dei lavori sulla 125 impresa edile sotto accusa

di Lamberto Cugudda
Blocco dei lavori sulla 125 impresa edile sotto accusa

Secondo la Filca-Cisl l’Oberosler avrebbe “suggerito” agli operai di licenziarsi Il segretario: «Abbiamo dato fiducia all’azienda ma ci siamo dovuti ricredere»

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TORTOLÌ. Situazione a tinte sempre più nere rispetto al futuro del tratto della nuova strada statale 125-Orientale fra Tortolì e il Bivio Cea. E i lavoratori, secondo il responsabile territoriale della Filca-Cisl, Maurizio Piras sarebbero stati invitati «dall’impresa che si era giudicata l’appalto a dimettersi». A lanciare l’ennesimo allarme è quindi ancora la stessa organizzazione sindacale di categoria del comparto costruzioni. «La Filca - afferma il sindacalista ogliastrino - chiede che fine hanno fatto le promesse espresse, nel mese di dicembre dello scorso anno, dalla direzione Oberosler (l’impresa che ha vinto l’appalto per la realizzazione dei lavori e che ha presentato una proposta di concordato al tribunale di Bolzano, la cui udienza è stata fissata per il 21 febbraio ndr) davanti all’assessore regionale ai Lavori pubblici, alla direzione Anas e alle organizzazione sindacali di categoria. Chiediamo perché i lavori del tratto della strada statale 125 tra Tortolì e Barisardo non sono ancora ripartiti. Le trivellazioni e la carpenteria non dovevano essere già in corso?». Secondo Maurizio Piras, invece «registriamo un cantiere accantonato, con gli operai che questa settimana sono stati invitati a dimettersi, perché a causa del concordato preventivo “occorre ancora aspettare”. E questo, con la promessa di una prossima imminente riassunzione». E qui parte il duro attacco nei confronti dell’Oberosler. «Noi – sottolinea con forza il responsabile territoriale della Filca Cisl – non possiamo essere complici di questi comportamenti. Gli operai vogliono lavorare. Le azioni dell’azienda di questi giorni sono il segno di una mancanza di rispetto per i lavoratori e le organizzazioni sindacali che li rappresentano. Fino a oggi abbiamo dato piena fiducia a questa azienda perché credevamo realmente nel rilancio della stessa. Ma oggi, alla luce di quanto sta accadendo, chiediamo che la Regione e la direzione Anas prendano in mano la situazione per chiedere con estrema urgenza il rispetto del cronoprogramma e delle regole contrattuali». Sempre rispetto ai lavori di realizzazione di altri lotti della nuova strada statale 125, lo scorso mese la Filca-Cisl aveva evidenziato soddisfazione «per lo stato di avanzamento dei lavori, da parte della società Desanctis, che è impegnata nel tratto tra Tertenia e il bivio di Perdasdefogu; seppure non abbia ancora raggiunto la piena occupazione di cantiere, abbiamo potuto verificare un costante e crescente avanzamento delle opere, con la costruzione dei nuovi viadotti, montaggio di pile e altro».



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