Il club delle lettrici barbaricine sulle tracce di Austen e Deledda
di Stefania Vatieri
«In libreria ondata improvvisa di richieste del celebre romanzo “Orgoglio e pregiudizio”» Il circolo interamente al femminile è stato inaugurato nelle sale dell’Exmé di piazza Mameli
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NUORO. Unite in nome del “dio” libro, all’ombra del più grande circolo letterario al femminile dell’isola e forse anche d’Italia, il Club Jane Austen sbarca nel capoluogo barbaricino. Unico club letterario al femminile in Sardegna con le sue quattrocento iscritte sparse nei quattro angoli dell’isola, il circolo si ispira alla figura della scrittrice britannica Jane Austen, la cui opera intellettuale ha lasciato il segno nel panorama letterario internazionale. I libri della Austen, infatti, sono lo spunto attraverso il quale incentivare la lettura e la condivisione di saperi. Ma non sono i soli ad essere trattati durante gli appuntamenti mensili.
Ultimo nato e quarto dell’isola dopo quello di Villacidro, Cagliari e Sassari è il club di Nuoro, inaugurato qualche giorno fa nelle sale dell’Exmé di piazza Mameli. Ma nonostante la giovane età vanta già la presenza di oltre novanta iscritte. L’idea è nata quattro anni fa a Villacidro dalla fortunata intuizione della storica d’arte Giuditta Sireus, una trentacinquenne con la grande passione per la lettura e in particolare per la Austen, specializzata anche in promozione e programmazione culturale. «Due anni dopo l’apertura del primo Club – racconta con entusiasmo Giuditta Sireus, ideatrice del progetto –, abbiamo inaugurato quello di Cagliari, Sassari fino ad arrivare oggi a quota quattro con la recente apertura della sezione nuorese – spiega –. Per me e le mie iscritte è una grande soddisfazione. È la realizzazione di un sogno». Condivisione e apertura sono i principi che regolano gli incontri, aperti a tutte le donne e “sopratutto gratuiti” sottolinea la Sireus.
«Il club infatti parte dall’analisi delle opere della Austen per aprirsi alla lettura di libri molto diversi tra loro – prosegue –, lasciando spazio anche all’incontro con autori contemporanei». L’obiettivo naturalmente è la promozione della lettura e la letteratura in un luogo di dialogo, confronto e di incontro, dove i libri rappresentano un valido spunto per condividere esperienze di vita e visioni culturali. Magari davanti ad una tazza di tè.
A farne una bandiera è la storica nuorese Marina Moncelsi socia del Club Jane Austen fin dai suoi esordi quando, racconta lei stessa «hanno iniziato a leggere i libri della Deledda – chiosa –. Sono venuta a conoscenza di questa incredibile realtà qualche anno fa perché sono stata contattata per alcune iniziative del circolo e fin da subito mi sono legata molto – aggiunge Marina Moncelsi –. È una bellissima iniziativa che avvicina le donne in primis al mondo dei libri e poi a un tipo di lettura più vasta che consente di ampliare i propri orizzonti culturali – conclude –. Oggi posso finalmente condividere questo amore con le donne della mia città». Un entusiasmo che lega a un sottile filo rosso anche le donne che dei libri ne hanno fatto prima una passione e poi una professione.
Rossana Mattana libraia nella libreria MieleAmaro ammette che da qualche giorno il celebre romanzo della Austen “Orgoglio e pregiudizio”, non è più disponibile per via di un’ondata improvvisa di richiesta da parte di numerose donne. «Questo è il sintomo più evidente di quanto alle donne barbaricine piaccia leggere – spiega –. Il genere letterario della Austen è quello più apprezzato dal mondo femminile, forse perché la protagonista è una donna – sottolinea –. L’iniziativa per me è lodevole e sarei felice di poterne fare parte al più presto». Sulla scia di un numero di richieste oltre ogni aspettativa la libreria Novecento ha deciso invece di stipulare una convenzione con il Club Jane Austen, «con l’intento di premiare le numerose socie nuoresi che spesso acquistato due o più libri per volta – conclude Patrizia Damele libraia della libreria Novecento –. Anche nella nostra libreria i romanzi della Austen in pochi giorni hanno registrato il tutto esaurito».
Ultimo nato e quarto dell’isola dopo quello di Villacidro, Cagliari e Sassari è il club di Nuoro, inaugurato qualche giorno fa nelle sale dell’Exmé di piazza Mameli. Ma nonostante la giovane età vanta già la presenza di oltre novanta iscritte. L’idea è nata quattro anni fa a Villacidro dalla fortunata intuizione della storica d’arte Giuditta Sireus, una trentacinquenne con la grande passione per la lettura e in particolare per la Austen, specializzata anche in promozione e programmazione culturale. «Due anni dopo l’apertura del primo Club – racconta con entusiasmo Giuditta Sireus, ideatrice del progetto –, abbiamo inaugurato quello di Cagliari, Sassari fino ad arrivare oggi a quota quattro con la recente apertura della sezione nuorese – spiega –. Per me e le mie iscritte è una grande soddisfazione. È la realizzazione di un sogno». Condivisione e apertura sono i principi che regolano gli incontri, aperti a tutte le donne e “sopratutto gratuiti” sottolinea la Sireus.
«Il club infatti parte dall’analisi delle opere della Austen per aprirsi alla lettura di libri molto diversi tra loro – prosegue –, lasciando spazio anche all’incontro con autori contemporanei». L’obiettivo naturalmente è la promozione della lettura e la letteratura in un luogo di dialogo, confronto e di incontro, dove i libri rappresentano un valido spunto per condividere esperienze di vita e visioni culturali. Magari davanti ad una tazza di tè.
A farne una bandiera è la storica nuorese Marina Moncelsi socia del Club Jane Austen fin dai suoi esordi quando, racconta lei stessa «hanno iniziato a leggere i libri della Deledda – chiosa –. Sono venuta a conoscenza di questa incredibile realtà qualche anno fa perché sono stata contattata per alcune iniziative del circolo e fin da subito mi sono legata molto – aggiunge Marina Moncelsi –. È una bellissima iniziativa che avvicina le donne in primis al mondo dei libri e poi a un tipo di lettura più vasta che consente di ampliare i propri orizzonti culturali – conclude –. Oggi posso finalmente condividere questo amore con le donne della mia città». Un entusiasmo che lega a un sottile filo rosso anche le donne che dei libri ne hanno fatto prima una passione e poi una professione.
Rossana Mattana libraia nella libreria MieleAmaro ammette che da qualche giorno il celebre romanzo della Austen “Orgoglio e pregiudizio”, non è più disponibile per via di un’ondata improvvisa di richiesta da parte di numerose donne. «Questo è il sintomo più evidente di quanto alle donne barbaricine piaccia leggere – spiega –. Il genere letterario della Austen è quello più apprezzato dal mondo femminile, forse perché la protagonista è una donna – sottolinea –. L’iniziativa per me è lodevole e sarei felice di poterne fare parte al più presto». Sulla scia di un numero di richieste oltre ogni aspettativa la libreria Novecento ha deciso invece di stipulare una convenzione con il Club Jane Austen, «con l’intento di premiare le numerose socie nuoresi che spesso acquistato due o più libri per volta – conclude Patrizia Damele libraia della libreria Novecento –. Anche nella nostra libreria i romanzi della Austen in pochi giorni hanno registrato il tutto esaurito».
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