La Nuova Sardegna

Nuoro

Processo per gli omicidi di orune e nule 

Mancano le trascrizioni, udienza rinviata

Mancano le trascrizioni, udienza rinviata

In attesa delle intercettazioni le parti hanno concordato di far slittare il dibattimento

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NUORO. Un secondo rinvio consecutivo per il processo in corte d’Assise a Nuoro sul duplice omicidio di Orune e Nule è stato stabilito ieri mattina dal presidente Giorgio Cannas. La decisione è arrivata dopo una breve sospensione, seguita ai rilievi sollevati dal pubblico ministero Andrea Vacca sulla mancata acquisizione delle trascrizione delle intercettazione che avrebbero dovuto essere al centro dell’esame testimoniale il luogotenente Giuseppe Leoni e del maresciallo Porcu. Entrambi i militari investigarono sui gravi fatti di sangue (l’omicidio dello studente orunese Gianluca Monni e la scomparsa di Stefano Masala di Nule) per i quali è a processo il giovane di Ozieri, Alberto Cubeddu. La mancanza delle trascrizioni avrebbe, dunque, reso monco l’operato della pubblica accusa, delle parto civili e dei difensori. Le parti in causa hanno trovato un accordo è la deposizione è stata rinviata a lunedì prossimo. Il presidente Cannas all’inizio dell’udienza, poi rinviata, ha detto in aula di aver inoltrato al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria la richiesta di trasferire l’imputato, attualmente detenuto a Bancali, nella casa circondariale nuorese per tutta la durata del dibattimento. Il primo rinvio, quello del 17 gennaio, venne stabilito in virtù del fatto che nella struttura carceraria sassarese non si trovava il cedolino per la traduzione di Cubeddu. Il giovane è difeso dagli avvocato Patrizio Rovelli e Mattia Doneddu. (g.f.)



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