Carrasegare in Macumere successo dell’anteprima
di Paolo Maurizio Sechi
Grande folla al corteo delle maschere tradizionali provenienti da tutta l’isola Il carnevale entrerà nel vivo il 10 febbraio con la sfilata dei carri allegorici
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MACOMER. Tantissimo pubblico, proveniente anche da diversi centri dell'isola, ha assistito sabato alla sfilata delle maschere tradizionali che ha attraversato tutto il Corso e si è conclusa nel centro storico. La manifestazione “Carrasegare in Macumere”, che è stata organizzata dalla Pro Loco, dalla società Esedra e dall'assessorato comunale alla cultura con il patrocinio del Comune, ha visto sfilare Sos Tumbarinos di Gavoi, Urthos e Butudos di Fonni, Donna Zenobia di Macomer e Su Bundhu di Orani con la partecipazione straordinaria della spaventosa maschera dei Krampus di Naturno in Trentino Alto Adige, vera attrazione della manifestazione.
All'insegna dell'integrazione hanno sfilato anche circa duecento alunni dei due istituti comprensivi di Macomer, il “Giannino Caria” e il “Binna-Dalmasso”, che hanno aderito al progetto “A piccoli passi” proposto dalla Pro Loco e dalla società Esedra per far conoscere le tradizioni locali, favorire e rafforzare l'inserimento dei bambini figli di stranieri che risiedono in città e che frequentano le scuole di Macomer che hanno partecipato con entusiasmo alla sfilata. Al termine della riuscitissima e molto partecipata manifestazione, che si è conclusa in piazza Santa Croce, zippole per tutti e la tradizionale “Fae e lardu”. Anche se per un giorno la kermesse oltre che attrattore culturale sicuramente ha dato una boccata di ossigeno per le attività commerciali del Corso e del centro storico e non solo e per le strutture ricettive cittadine. Sono diverse infatti le comitive arrivate un po’ da tutta la Sardegna che hanno invaso il centro dalla mattina richiamate dall'evento che è stato pubblicizzato molto bene a livello regionale.
Il Carrasegare Macumeresu entrerà nel vivo sabato 10 febbraio con la tradizionale sfilata di carri allegorici e gruppi in maschera che attraverserà le principali vie, organizzata per il settimo ano consecutivo dall'associazione culturale Macomente con il patrocinio del Comune. Le iscrizioni alla sfilata, gratuite, richiedono la compilazione di un modulo per tutti i gruppi, come previsto dalla normativa vigente, che devono essere consegnati all'organizzazione entro sabato 3 febbraio. Per il Carrasegare macumeresu sono in programma balli per bambini nel Centro Polifunzionale e serate danzanti organizzati da associazioni e società sportive.
All'insegna dell'integrazione hanno sfilato anche circa duecento alunni dei due istituti comprensivi di Macomer, il “Giannino Caria” e il “Binna-Dalmasso”, che hanno aderito al progetto “A piccoli passi” proposto dalla Pro Loco e dalla società Esedra per far conoscere le tradizioni locali, favorire e rafforzare l'inserimento dei bambini figli di stranieri che risiedono in città e che frequentano le scuole di Macomer che hanno partecipato con entusiasmo alla sfilata. Al termine della riuscitissima e molto partecipata manifestazione, che si è conclusa in piazza Santa Croce, zippole per tutti e la tradizionale “Fae e lardu”. Anche se per un giorno la kermesse oltre che attrattore culturale sicuramente ha dato una boccata di ossigeno per le attività commerciali del Corso e del centro storico e non solo e per le strutture ricettive cittadine. Sono diverse infatti le comitive arrivate un po’ da tutta la Sardegna che hanno invaso il centro dalla mattina richiamate dall'evento che è stato pubblicizzato molto bene a livello regionale.
Il Carrasegare Macumeresu entrerà nel vivo sabato 10 febbraio con la tradizionale sfilata di carri allegorici e gruppi in maschera che attraverserà le principali vie, organizzata per il settimo ano consecutivo dall'associazione culturale Macomente con il patrocinio del Comune. Le iscrizioni alla sfilata, gratuite, richiedono la compilazione di un modulo per tutti i gruppi, come previsto dalla normativa vigente, che devono essere consegnati all'organizzazione entro sabato 3 febbraio. Per il Carrasegare macumeresu sono in programma balli per bambini nel Centro Polifunzionale e serate danzanti organizzati da associazioni e società sportive.
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