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Torpè, il parco di Tepilora su smartphone

Torpè, il parco di Tepilora su smartphone

L’idea di un operatore turistico per promuovere il territorio attraverso un’app scaricabile

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TORPÈ. Un’idea di marketing turistico territoriale per la creazione di una piattaforma esperienziale che unisca logistica, turismo ricettivo, cultura locale, agroalimentare, enogastronomia e innovazione tecnologica. L’idea di inserire tutto su un’applicazione scaricabile su Iphone e smartphone è di Gianni Pilosu, geometra e operatore nel settore turistico che ha proposto l’idea agli organismi del parco regionale di Tepilora.

Si tratta di una piattaforma e-business innovativa, con una programmazione che parte dalla promozione culturale delle tradizioni popolari, folklore e territorio con le sue peculiarità paesaggistiche, archeologiche e storiche.

Un vero e proprio modello organizzativo settoriale che presenti e renda efficiente la filiera e le offerte integrate. «Tanti anni fa avevo di fatto già realizzato un portale sulla Baronia – spiega Pilosu – Credo che questo sia un progetto con una grandissima potenzialità e sono convinto che con una buona programmazione possa diventare una delle prime formule di “destination management” (metodo di gestione) di successo. La mia esperienza nel settore del turismo è stata soprattutto fondamentale in un periodo di continua formazione umana e professionale – spiega – È nata così l’idea di una progettazione di sistemi di ospitalità e di esperienza di visita turistica, basata sulla strategia di inbound marketing (una modalità di marketing centrata sull’essere trovati da potenziali clienti), che colleghi la struttura ricettiva all’azienda agroalimentare e ai territori di produzione».

In poche parole, si tratta di costruire itinerari incentrati su uno o più prodotti della cucina tipica, enogastronomia tout court, oppure integrata con altri prodotti tematici del territorio, con alla base la cooperazione di tutte le forze locali. Preparare e presentare, ad esempio, un’escursione che partendo dalla semplice passeggiata per tutti, tra le bellezze del parco di Tepilora, possa includere anche l’arrampicata, oppure un giro in kajak sul fiume e anche un tour archeologico.

«Si potrebbe pensare poi all’abbinamento cibo-vino e nella piattaforma si troveranno le basi storico-culturali degli abbinamenti collegati alle aree produttive – spiega ancora Gianni Pilosu – con elementi di storia, geografia, antropologia, economia, che invoglino l’ospite a ridisegnare la sua meta turistica».

In pratica, una grande directory che promuova, valorizzi e colleghi l’intero comparto turistico, dalle strutture ricettive (hotel, b&b), a tutte le attività che si occupano dell’ospitalità, aziende della filiera agroalimentare, enogastronomica e “tipico” di qualità. (s.s.)

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