La Nuova Sardegna

Nuoro

bolotana 

Un’assemblea sul futuro della colonia montana

di Federico Sedda

BOLOTANA. Il futuro della colonia montana di monte Senzelo, di proprietà dall’Unione dei comuni del Marghine, ma in territorio di Illorai, in provincia di Sassari, sarà al centro di un'assemblea...

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOTANA. Il futuro della colonia montana di monte Senzelo, di proprietà dall’Unione dei comuni del Marghine, ma in territorio di Illorai, in provincia di Sassari, sarà al centro di un'assemblea pubblica che si terrà domani, sabato 3 febbraio 2018, nell’aula consiliare del comune di Bolotana con inizio alle 18. L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco, Annalisa Motzo, ha per tema: “Stato dell'arte del complesso montano in località monte Senzelo”. L'incontro, che punta a coinvolgere i cittadini sulle prospettive della ex colonia montana da tempo inutilizzata e in preda ai vandali, giunge in seguito alla proposta dell'assemblea dell’Unione dei comuni del Marghine di vendere la struttura con il parco adiacente. La proposta, che va avanti dall'estate del 2016 dopo il mancato interesse di enti a privati ad averla in gestione, ha suscitato numerose polemiche soprattutto a Bolotana nel cui ambito la colonia di monte Senzelo ha storicamente ruotato, nonostante sia ubicata in territorio di Illorai e non sia mai stata di proprietà del Comune del Marghine. I locali della colonia montana, allora di proprietà della Regione, vennero dati in gestione, nel 1964, al patronato scolastico di Bolotana che li utilizzava per il soggiorno estivo dei bambini e per attività sociali. Per diverse generazioni di bolotanesi quella struttura rappresenta un pezzo della loro vita. Una sorta di scrigno sentimentale della loro adolescenza. Una volta sciolto il patronato scolastico e andato a vuoto il tentativo di vendere l'immobile al comune di Bolotana per la cifra simbolica di mille lire, il complesso tornò nelle mani della Regione che, con un atto pubblico del 1982, lo cedette alla Comunità montana n. 8 “Marghine e Planargia”. La ex colonia passò poi all'Unione dei comuni del Marghine che incamerò i beni dell'ex comunità montana. Fino al 2010 i locali sono stati gestiti dalla cooperativa sociale di Macomer Progetto H che poi, però, non ha rinnovato la gestione.

Così l'immobile, ristrutturato con fondi pubblici, è stato abbandonato e lasciato in preda ai vandali che hanno portato via persino gli infissi e il cancello d'ingresso. Da qui la decisione dell'Unione dei comuni di metterlo in vendita. Ora, però, il comune di Bolotana, forte del legame storico e sociale che lo lega alla struttura, vuole dire la sua.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative