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Pasticciaccio di carnevale così scoppia la polemica

Pasticciaccio di carnevale così scoppia la polemica

Saiu (Uniti per Nuoro) chiede lumi sul bando comunale per l’organizzazione «La sfilata dei carri è una festa, ma ora bisogna fare chiarezza sulla vicenda»

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NUORO. «Che fine ha fatto il bando per il carnevale? Dopo che negli ultimi anni la sfilata dei carri allegorici è stata organizzata con grande successo dal gruppo Sas nugoresas, quest’anno l’amministrazione Soddu ha deciso di affidare l’organizzazione dell’evento attraverso un bando aperto a tutti. Tuttavia di questo bando non c’è più traccia». A sollevare il caso è il consigliere comunale di opposizione Pierluigi Saiu (Uniti per Nuoro). «La decisione di pubblicare un avviso pubblico risalirebbe ai primi giorni di gennaio. Una scelta, quella assunta dall’amministrazione, già fortemente in ritardo rispetto a un evento che si sarebbe dovuto tenere il 17 febbraio e per il quale è richiesta un’organizzazione abbastanza complessa».

«L’avviso tuttavia non viene pubblicato. Pare infatti – sottolinea Saiu – che non ci sia il provvedimento che assegna le risorse, e quindi le coperture necessarie. La delibera sarebbe ferma in ragioneria. È questa la spiegazione che viene data anche a me quando provo a informarmi sulla vicenda». Passano i giorni e non viene pubblicato nulla né sul sito internet del Comune né sull’albo pretorio, spiega il consigliere. «Non c’è l’avviso e l’organizzazione non parte. Nei giorni scorsi il gruppo Sas nugoresas ha reso pubblica la propria decisione di non poter organizzare l’evento visti i tempi ormai troppo stretti. Una scelta sofferta, non polemica ma soprattutto responsabile. Per quanto la sfilata dei carri sia una festa, organizzarla non è un gioco. L’amministrazione Soddu, a questo punto, prova a correre ai ripari e convoca una riunione aperta alle associazioni. Viene fatta quindi retromarcia sul bando dopo che si è perso un mese di tempo nell’attesa inutile della pubblicazione dell’avviso».

«Per fare chiarezza sulla vicenda – annuncia l’esponente di Uniti per Nuoro – ho deciso di presentare un’interrogazione al sindaco, per sapere cosa sia successo. Sono peraltro convinto che gli uffici comunali, e in particolare i dipendenti del settore interessato, abbiano lavorato bene e che la responsabilità di questo pasticcio sia legata alle solite incertezze e ai continui ripensamenti di chi guida la città. Ovviamente mi auguro che la sfilata il 17 si faccia, così come è stato promesso, e che sia un grande successo. La città ha bisogno di momenti di incontro e la sfilata dei carri è uno di questi. Tuttavia occorre una riflessione seria sulla capacità di questa amministrazione di organizzare eventi. Sulla capacità di supportare chi vuole impegnarsi e di programmare con saggezza. In altri comuni della provincia si lavora a questo appuntamento da mesi».

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