Potere al popolo: «Siamo la vera sinistra»
di Alessandro Mele
La lista in corsa con Anna Cacciatori, Amedeo Spagnuolo, Antonio Carossino ed Enzo Gamba
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NUORO. Sono Anna Cacciatori, Amedeo Spagnuolo, Antonio Carossino e Enzo Gamba i candidati di “Potere al popolo” nel collegio nuorese per le elezioni politiche del 4 marzo. Un piano per l’occupazione, progetti contro la dispersione scolastica, rilancio del comparto agrozootecnico, chiusura delle basi militari e bonifica dei territori compromessi, riconversione della fabbrica delle bombe di Domusnovas e il rifiuto del deposito delle scorie radioattive. Questi i punti principali di un programma per la Sardegna stilato dal movimento “Potere al Popolo” che ha presentato i suoi candidati. «I nomi di questa lista sono stati indicati da assemblee territoriali autogestite – racconta Anna Cacciatori, insegnante di materie letterarie, classe 1960, candidata all’uninominale nel collegio Sardegna 2 per la Camera dei Deputati –, è un progetto politico che si pone a sinistra in maniera tradizionale proprio perché è una forza che nasce da una volontà popolare. Si tratta di un progetto di sinistra popolare alternativa. La maggior parte dei nostri candidati sono volontari impegnati nel sociale: io stessa – afferma – sono stata per anni insegnante nel carcere di Badu ‘e Carros e sono stata presidente dell’Anpi (associazione partigiani italiani). Sono innamorata del nostro programma e ci sembra giusto difendere tutti i punti che lo compongono i quali rispecchiano i veri valori della sinistra».
È Amedeo Spagnuolo, classe 1964, anche lui insegnante e candidato al Senato per il collegio Nuoro-Oristano, a descrivere il movimento come una espressione democratica orizzontale e non verticistica: «Le nostre sono assemblee territoriali frequentate con entusiasmo – spiega – non abbiamo capi politici ma portavoce. Per noi una battaglia importante è quella della scuola nel centro Sardegna soprattutto contro la dispersione scolastica». Tra i più giovani c’è Antonio Carossimo, candidato al proporzionale per la Camera, classe 1985 e tecnico informatico: «Mi sono candidato perché mi identifico in una forza politica che ha lasciato perdere le ambiguità. Il movimento che nasce dal basso e evita le etichette, mi ha colpito la volontà di un miglioramento sociale a tutto tondo. Sappiamo cosa vogliamo: in tutta Italia candidiamo rappresentanti delle regioni, senza portare candidati residenti in altre realtà perché vogliamo che il territorio sia rappresentato da chi lo conosce bene». Enzo Gamba, candidato nel listino della Camera ma anche all’uninominale nel collegio di Olbia sarà il quarto nome di “Potere al Popolo” movimento che solo nella circoscrizione del capoluogo ha raccolto circa 500 firme per la presentazione delle liste. Il movimento incontrerà gli elettori nell’assemblea pubblica che si terrà venerdì all’Hotel Grillo a partire dalle 18.
È Amedeo Spagnuolo, classe 1964, anche lui insegnante e candidato al Senato per il collegio Nuoro-Oristano, a descrivere il movimento come una espressione democratica orizzontale e non verticistica: «Le nostre sono assemblee territoriali frequentate con entusiasmo – spiega – non abbiamo capi politici ma portavoce. Per noi una battaglia importante è quella della scuola nel centro Sardegna soprattutto contro la dispersione scolastica». Tra i più giovani c’è Antonio Carossimo, candidato al proporzionale per la Camera, classe 1985 e tecnico informatico: «Mi sono candidato perché mi identifico in una forza politica che ha lasciato perdere le ambiguità. Il movimento che nasce dal basso e evita le etichette, mi ha colpito la volontà di un miglioramento sociale a tutto tondo. Sappiamo cosa vogliamo: in tutta Italia candidiamo rappresentanti delle regioni, senza portare candidati residenti in altre realtà perché vogliamo che il territorio sia rappresentato da chi lo conosce bene». Enzo Gamba, candidato nel listino della Camera ma anche all’uninominale nel collegio di Olbia sarà il quarto nome di “Potere al Popolo” movimento che solo nella circoscrizione del capoluogo ha raccolto circa 500 firme per la presentazione delle liste. Il movimento incontrerà gli elettori nell’assemblea pubblica che si terrà venerdì all’Hotel Grillo a partire dalle 18.
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