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Le concorrenti tra sisma, amianto e riscatto

Le concorrenti tra sisma, amianto e riscatto

Merano si concentra sul bilinguismo, Macerata fa leva sul terremoto, Casale sul recupero ambientale

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NUORO. Merano l’ha buttata sulla doppia identità, sul bilinguismo, e sulla duplice anima italo-tedesca. Macerata, invece, ha fatto leva anche sul discorso-terremoto, sui danni causati dalle scosse e sul prepotente desiderio di rifarsi, che nemmeno le ultime vicende di cronaca – la sparatoria sui migranti in pieno centro avvenuta nei giorni scorsi – sembrano voler fermare. Casale Monferrato, invece, gran parte della sua audizione, l’ha incentrata sul successo del recupero ambientale e della bonifica dell’amianto, dal suo territorio.

Diverse, tra le città concorrenti di Nuoro, nella sfida per Nuoro capitale della cultura 2020, dunque, davanti alla commissione del Mibact hanno fatto leva pure sulle proprie disgrazie, sui danni causati dall’uomo, dall’ambiente, dalle industrie. Sarà per questo che Marcello Fois, nel mezzo del suo intervento davanti alla commissione del ministero, lunedì sera, non a caso ha richiamato, in un passaggio sottile ma deciso, la parola “sisma”. Noi nuoresi, ha detto davanti alla commissione, «Abbiamo sopportato con pazienza e civiltà, anni di sismi antropologici. Per questo abbiamo bisogno di vincere questo concorso». Un modo per dire, insomma, che Nuoro, “terremotata” lo è da sempre, in un certo senso, perché paga anni di isolamento, di collegamenti e trasporti difficili, di uno Stato che ha preteso molto dal territorio ma che non ha dato altrettanto. Ecco, cosa intendeva lo scrittore Fois quando ha parlato di «anni di lavoro virtuoso nel più assoluto silenzio». Certo è che, lunedì, a Roma, una parte della delegazione di Nuoro ha potuto toccare con mano le carte sulle quali stanno puntando le sue dirette concorrenti nella sfida. E lo ha potuto fare perché una parte della delegazione, a cominciare dal musicista Gavino Murgia, lunedì ha voluto ascoltare dal vivo alcune delle audizioni delle altre città candidate: quella di Casale Monferrato, di mattina, e quella di Merano, che ha immediatamente preceduto l’audizione di Nuoro. E al termine dell’audizione di Merano, il sindaco di quest’ultimo centro, ha avuto l’occasione di salutare e scambiare due parole di augurio con il suo collega, e concorrente, Andrea Soddu. «Ci siamo dati un reciproco augurio – ha detto il sindaco Soddu, dopo il breve scambio di battute. (v.g.)

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