una visita come alibi
La dottoressa Margherita Arras dottoressa in servizio al poliambulatorio di Ozieri la mattina dell’8 maggio 2015 sottoscrisse una certificazione per il rilascio del foglio rosa ad Alberto Cubeddu. Lo...
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La dottoressa Margherita Arras dottoressa in servizio al poliambulatorio di Ozieri la mattina dell’8 maggio 2015 sottoscrisse una certificazione per il rilascio del foglio rosa ad Alberto Cubeddu. Lo ha testimoniato ieri mattina citata dai legali della difesa che hanno prodotto alla Corte d’assise un certificato medico di Cubeddu e la ricevuta del pagamento del ticket. Il giorno che Gianluca Monni venne ucciso alla fermata dell’autobus, Cubeddu si sarebbe recato in un ambulatorio di Ozieri per la visita Il pagamento del ticket, prodotto agli atti dalla difesa, è avvenuto poco dopo le 11 di quella mattina. «La visita era stata prenotata all'incirca una settimana prima ed è durata dai 10 minuti a un quarto d'ora – ha dichiarato in aula la dottoressa Margherita Arras – il certificato medico gli è stato rilasciato subito dopo». Secondo la tesi difensiva , anche quella visita medica per il foglio rosa, prenotata almeno una settimana prima, concorre a provare che il giovane ozierese non poteva essere a Orune poche ore prima. (g.f.)
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