La Nuova Sardegna

Nuoro

tribunale 

Stalking e auto della ex in fumo giardiniere finisce a processo

di Valeria Gianoglio
Stalking e auto della ex in fumo giardiniere finisce a processo

NUORO. Per la difesa, al processo verrà dimostrata la sua piena innocenza. Ed emergerà che tutt’al più, Ivan Pisano, giardiniere nuorese, era solo un marito che non voleva rassegnarsi alla fine del...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Per la difesa, al processo verrà dimostrata la sua piena innocenza. Ed emergerà che tutt’al più, Ivan Pisano, giardiniere nuorese, era solo un marito che non voleva rassegnarsi alla fine del suo matrimonio, e che magari, in qualche sms inviato alla ex moglie, sulla spinta del dolore e della frustrazione, aveva ecceduto con le parole pesanti. Per l’accusa e per la parte civile, invece, Ivan Pisano, per almeno sei mesi, aveva perseguitato la sua ex compagna di vita con telefonate cariche di rabbia e minacce, con sms dai toni decisamente aggressivi, con un continuo stillicidio di aggressioni verbali. Fino a un episodio che per l’accusa aveva segnato il limite: l’incendio dell’auto della sua ex compagna. «Ma in particolare per questa vicenda non c’è alcuna prova ma soltanto indizi senza alcuna consistenza», dice il difensore di Pisano, Angelo Manconi.

Comunque siano andate le cose, e da qualunque parte stia la ragione, certo è che per il gup del tribunale di Nuoro, Teresa Castagna, la vicenda merita di essere affrontata e approfondita in un processo. Tant’è che il giudice, in questi giorni, ha deciso di rinviare a giudizio Pisano con l’accusa di stalking nei confronti della sua ex moglie, e con l’accusa di averle incendiato l’auto. Sarà il tempo e le udienze, dunque, a stabilire quale delle due parti in causa abbia ragione. La vicenda familiare tra i due ex coniugi era finita nelle mani della giustizia in seguito a diverse segnalazioni. L’ultima delle quali, per l’appunto, era la denuncia presentata dalla ex moglie di Pisano dopo che qualcuno le aveva incendiato l’auto. A carico di Pisano, in questo caso, non ci sono prove ma indizi: e in particolare il fatto che anche una sua ex compagna di vita aveva subìto l’incendio dell’auto.

Per la difesa, tuttavia, era stata l’ultima ex moglie di Pisano, in realtà, a scagionarlo in una frase che era stata intercettata al telefono. La sua ex si è costituita parte civile ed è rappresentata dall’avvocato Simonetta Pinna. Il processo davanti al tribunale monocratico comincerà a giugno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative