La Nuova Sardegna

Nuoro

Ospedale, Cardiologia chiude gli ambulatori

di Giusy Ferreli
Ospedale, Cardiologia chiude gli ambulatori

Duro colpo ai servizi sanitari del San Francesco. Il consigliere regionale Usula: «Fatto gravissimo»  

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NUORO. Un durissimo colpo al cuore dei servizi sanitari del San Francesco di Nuoro. Dal primo marzo i pazienti con problematiche cardiologiche dovranno fare a meno di una serie di ambulatori cardiologici attivi nel presidio ospedaliero del capoluogo: l’ambulatorio per la valutazione cardiologica in pre-ospedalizzazione, per il post-infarto, per lo scompenso cardiaco, l’ambulatorio ecocardiografico per pazienti non ricoverati e quello di cardiologia pediatrica. A dare la notizia, il consigliere regionale dei Rossomori Emilio Usula che chiarisce le circostanze di questa inattesa quanto sgradita novità. «È stato lo stesso direttore della Cardiologia con una lettera al manager dell’Ats e ai vertici della Assl di Nuoro a comunicare la chiusura dei servizi per mancanza di personale infermieristico» spiega Usula. Il dottor Gavino Casu, nella missiva spedita martedì mattina a Pasquale Arca direttore sanitario del San Francesco, fa riferimento esplicito alla mancanza infermieri. All’appello, secondo una prima stima, mancherebbero sei unità. Lo spettro della chiusura è più di un rischio, è un eventualità tutt’altro che remota. «Se tutto questo dovesse realizzarsi sarebbe un ennesimo attentato ai servizi per la salute dei cittadini» prosegue il consigliere Usula che parla di ulteriore gravissimo depotenziamento dei servizi dell’ospedale San Francesco di Nuoro e punta il dito contro l’assessore regionale, Luigi Arru, colpevole di non aver mantenuto gli impegni presi. Per Usula «le rassicurazioni intervenute nel tempo da parte dell’assessorato sul mantenimento dei servizi e sul potenziamento delle specialità esistenti e operative si stanno rivelando infondate e inconsistenti». La riforma dell’azienda unica prima e della rete ospedaliera poi (provvedimenti che in Consiglio regionale hanno registrato il voto contrario dell’esponente dei Rossomori) sembra non aver prodotto importanti risultati, almeno nell’immediato. I problemi ci sono ancora. E su questo insiste Usula. « Denuncio – sottolinea a riguardo – la grave responsabilità dell’Assessore della Sanità, della giunta regionale e della maggioranza tutta per lo smantellamento di servizi essenziali nel centro Sardegna e più in generale per i pazienti cardiopatici dell’intera isola». La richiesta finale suona come un appello: «Chiedo un immediato intervento per scongiurare la chiusura dell’attività ambulatoriale della Cardiologia, specialità riconosciuta di eccellenza a livello regionale e nazionale, e il ripristino de prestazioni».



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