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Dopo otto anni in città il festival del folklore
di Paolo Maurizio Sechi
MACOMER. Dopo otto anni ritorna in città l’Ufifest, il festival nazionale del folklore che per questa edizione sarà riservata ai gruppi minifolk. La scelta di Macomer è stata fortemente voluta dal...
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MACOMER. Dopo otto anni ritorna in città l’Ufifest, il festival nazionale del folklore che per questa edizione sarà riservata ai gruppi minifolk. La scelta di Macomer è stata fortemente voluta dal direttivo nazionale dell’Ufi, unione folklorica italiana, considerata la riuscitissima rassegna del 2010 e per l'organizzazione di questa prima edizione dei gruppi minifolk è stato ufficialmente incaricato dalla federazione nazionale il gruppo folk “Tradizioni Popolari” di Macomer. Nel 2010 il festival si concluse con un bilancio molto positivo con la presenza di circa 500 rappresentanti di gruppi folk provenienti da 15 regioni e circa un migliaio di 40 associazioni folk della Sardegna che per una settimana hanno ravvivato la città in mix di esibizioni tra balli, canti, sfilate e altre forme di spettacolo sia itinerante che sul palco delle caserme Mura.
La manifestazione, organizzata sempre dal gruppo folk tradizioni popolari e dal coro “Melchiorre Murenu”, è stata anche un importante momento di promozione del territorio in quanto tutte le rappresentative regionali hanno avuto modo di visitare anche le bellezze archeologiche e naturalistiche e degustare i prodotti tipici locali. La rassegna di otto anni fa portò Macomer alla ribalta nazionale in quanto fu la prima manifestazione che diede inizio ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e insignita di medaglia presidenziale dall’allora capo dello Stato Giorgio Napolitano. L'edizione di quest'anno dell’Ufifest sarà presentata a Roma il 18 marzo in occasione del congresso nazionale Ufi che vedrà la presenza dei rappresentanti di tutte le associazioni regionali affiliate alla federazione a cui parteciperanno anche l’assessore comunale alla cultura Tiziana Atzori e il presidente del Gruppo Folk “Tradizioni Popolari” Pinuccio Penduzzu. La manifestazione si svolgerà dal 18 al 23 luglio con la partecipazione dei gruppi minifolk di tutta Italia, del direttivo nazionale e regionale dell’Ufi e dalla rappresentante dell'Unesco Adiamanta Angeli.
La manifestazione, organizzata sempre dal gruppo folk tradizioni popolari e dal coro “Melchiorre Murenu”, è stata anche un importante momento di promozione del territorio in quanto tutte le rappresentative regionali hanno avuto modo di visitare anche le bellezze archeologiche e naturalistiche e degustare i prodotti tipici locali. La rassegna di otto anni fa portò Macomer alla ribalta nazionale in quanto fu la prima manifestazione che diede inizio ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e insignita di medaglia presidenziale dall’allora capo dello Stato Giorgio Napolitano. L'edizione di quest'anno dell’Ufifest sarà presentata a Roma il 18 marzo in occasione del congresso nazionale Ufi che vedrà la presenza dei rappresentanti di tutte le associazioni regionali affiliate alla federazione a cui parteciperanno anche l’assessore comunale alla cultura Tiziana Atzori e il presidente del Gruppo Folk “Tradizioni Popolari” Pinuccio Penduzzu. La manifestazione si svolgerà dal 18 al 23 luglio con la partecipazione dei gruppi minifolk di tutta Italia, del direttivo nazionale e regionale dell’Ufi e dalla rappresentante dell'Unesco Adiamanta Angeli.
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