Macomer, domani l’inaugurazione della Casa dell’acqua
di Giulia Serra
Abbanoa l’ha fornita gratuitamente al Comune L’impianto la erogherà già filtrata a 5 centesimi al litro
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MACOMER. La città di Macomer si arricchisce di un nuovo elemento a disposizione dei cittadini: è la Casa dell'Acqua, appena installata in località Sertinu, al lato del palazzetto delle sport, e che verrà inaugurata domani, alle 10, dall'amministrazione comunale e dai vertici di Abbanoa. A donarla è stato proprio il gestore unico della risorsa idrica in Sardegna, che l’ha fornita gratuitamente al Comune di Macomer. Sarà quest’ultimo ad occuparsi della sua gestione, delegando ad una ditta specializzata il cambio di filtri, bombole e la manutenzione in generale.
La struttura erogherà acqua potabile a prezzi decisamente bassi: 0,05 centesimi il litro per l'acqua naturale, 0,25 centesimi per quella gassata. Per acquistarla si potranno utilizzare sia le classiche monete sia una apposita scheda ricaricabile da ritirare presso gli uffici comunali. La località scelta per l'installazione è quella di Sertinu, dotata di un ampio spazio che consentirà agli automobilisti di raggiungere direttamente l'erogatore.
«La struttura rappresenta una grossa novità che permetterà alle famiglie di conseguire dei grossi risparmi sugli acquisti dell'acqua per i consumi domestici – commenta l'assessore Marco Manus, che non trascura di sottolineare anche l'installazione di una apposita telecamera per scongiurare qualsiasi atto di vandalismo - l’acqua erogata è acqua di condotta – spiega - che viene però sottoposta ad un efficientissimo sistema di trattamento a tre stadi, che garantisce la fornitura di acqua di altissima qualità. Nel primo stadio la filtrazione meccanica e la microfiltrazione, nel secondo la filtrazione a carboni attivi e nel terzo stadio la disinfezione finale».
Chiaramente l’operazione ha una valenza anche ecologica, in quanto mira a ridurre la quantità di rifiuti plastici prodotti in città con l'acquisto dell'acqua in bottiglia, sensibilizzando i cittadini all'utilizzo di contenitori di vetro o di plastica riutilizzabile. «Stiamo facendo un lavoro impegnativo per migliorare le percentuali della raccolta differenziata – dice il sindaco Antonio Succu – ma dobbiamo anche impegnarci a produrre sempre meno rifiuti. In questo senso la Casa dell'Acqua è una valida alternativa all'acquisto delle bottiglie usa e getta». La notizia del nuovo servizio di erogazione di acqua potabile ha riscosso un grande interesse sui social, dove molti cittadini hanno espresso apprezzamento e favore per l'iniziativa, mentre alcuni si sono chiesti perché Abbanoa fornisca strutture di questo tipo piuttosto che garantire l'acqua potabile nei rubinetti di tutte le abitazioni.
La struttura erogherà acqua potabile a prezzi decisamente bassi: 0,05 centesimi il litro per l'acqua naturale, 0,25 centesimi per quella gassata. Per acquistarla si potranno utilizzare sia le classiche monete sia una apposita scheda ricaricabile da ritirare presso gli uffici comunali. La località scelta per l'installazione è quella di Sertinu, dotata di un ampio spazio che consentirà agli automobilisti di raggiungere direttamente l'erogatore.
«La struttura rappresenta una grossa novità che permetterà alle famiglie di conseguire dei grossi risparmi sugli acquisti dell'acqua per i consumi domestici – commenta l'assessore Marco Manus, che non trascura di sottolineare anche l'installazione di una apposita telecamera per scongiurare qualsiasi atto di vandalismo - l’acqua erogata è acqua di condotta – spiega - che viene però sottoposta ad un efficientissimo sistema di trattamento a tre stadi, che garantisce la fornitura di acqua di altissima qualità. Nel primo stadio la filtrazione meccanica e la microfiltrazione, nel secondo la filtrazione a carboni attivi e nel terzo stadio la disinfezione finale».
Chiaramente l’operazione ha una valenza anche ecologica, in quanto mira a ridurre la quantità di rifiuti plastici prodotti in città con l'acquisto dell'acqua in bottiglia, sensibilizzando i cittadini all'utilizzo di contenitori di vetro o di plastica riutilizzabile. «Stiamo facendo un lavoro impegnativo per migliorare le percentuali della raccolta differenziata – dice il sindaco Antonio Succu – ma dobbiamo anche impegnarci a produrre sempre meno rifiuti. In questo senso la Casa dell'Acqua è una valida alternativa all'acquisto delle bottiglie usa e getta». La notizia del nuovo servizio di erogazione di acqua potabile ha riscosso un grande interesse sui social, dove molti cittadini hanno espresso apprezzamento e favore per l'iniziativa, mentre alcuni si sono chiesti perché Abbanoa fornisca strutture di questo tipo piuttosto che garantire l'acqua potabile nei rubinetti di tutte le abitazioni.
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