La Nuova Sardegna

Nuoro

Dall’agroalimentare ai market: 8 aziende nella Top 500 dell’isola

di Paolo Maurizio Sechi
Dall’agroalimentare ai market: 8 aziende nella Top 500 dell’isola

Il Marghine conferma la sua vocazione commerciale, al primo posto la società Insieme di Macomer Ormai assenti le realtà industriali, a partire dal tessile, che solo alcuni anni fa guidavano la classifica

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MACOMER. Sono otto le aziende del Marghine inserite tra le Top 500 realtà produttive della Sardegna nell'indagine realizzata da La Nuova, pubblicata nell'inserto la settimana scorsa, sulla attività imprenditoriali e sui settori di sviluppo insieme allo studio effettuato dal Dipartimento di Economia dell'Università di Sassari sulle prime cinquecento aziende sarde in ordine di fatturato relativo ai bilanci del 2016.

Il reportage riporta al 56° posto e prima tra le aziende del Marghine la società Insieme srl di Macomer, socio del Gruppo Conad del Tirreno, con i supermercati non solo nel capoluogo del Marghine ma anche quello di Ottana e del centro commerciale Biscollai a Nuoro. Il fatturato di Insieme Srl per il 2016 è stato di 33.823.874 euro.

Tiene bene anche l'agroalimentare, da sempre settore trainante del territorio, con diverse aziende, come la Milia Srl di Bortigali, attiva nel mercato da oltre 30 anni, una delle realtà produttive alimentari di maggior rilievo nell'isola specializzata nell'allevamento, produzione e commercializzazione di carni e mangimi che si trova al 133° posto nella Top 500 con un fatturato di 16.024.275 euro nel 2016.

In classifica al 148° posto la storica azienda casearia di Bortigali Lacesa, Latterie Centro Sardegna, costituita in cooperativa nel 1907 da un gruppo di allevatori di Macomer, Silanus e Bortigali, che negli anni ha sempre mantenuto uno standard qualitativo elevato che nel 2016 ha registrato un fatturato di 14.522.609 euro. Al 161° posto della graduatoria regionale si trova la società Forma Srl di Macomer, azienda d'eccellenza nell'isola per la lavorazione, conservazione e commercializzazione di carni con un fatturato di 13.188.293 nel 2016. La Profenda srl di Bortigali, con impianti a Tossilo per la produzione di mangimi, foraggi e integratori zootecnici, si trova al 167° posto con un fatturato nel 2016 di 12.986.017.

Ancora un'azienda che si occupa della lavorazione e conservazione di carni, la Nuova Centro Carni di Macomer al 244° posto, con un fatturato nel 2016 di quasi 10 milioni di euro. La Tossilo Tecnoservice SPA che si occupa di trattamento e smaltimento di rifiuti si trova al 450° posto con un fatturato di poco più di 5 milioni e al 498° posto la Fer.Cos, specializzata nella fabbricazione di strutture metalliche, con un fatturato di quasi 5 milioni di euro nel 2016. Alla fine del secolo scorso e nei primi anni duemila la graduatoria appariva decisamente diversa con le grandi fabbriche del tessile, ormai chiuse, come la Legler e il calzificio Queen.

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