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Vandali all’opera nella casa dell’acqua appena inaugurata
MACOMER. A soli pochi giorni dalla sua inaugurazione, la Casa dell’acqua posizionata in località Sertinu e che distribuisce acqua naturale a soli 2,5 cent il litro, è stata oggetto di quello che...
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MACOMER. A soli pochi giorni dalla sua inaugurazione, la Casa dell’acqua posizionata in località Sertinu e che distribuisce acqua naturale a soli 2,5 cent il litro, è stata oggetto di quello che appare come l’ennesimo atto di vandalismo che si registra in città. Nella notte tra lunedì e martedì infatti, qualcuno ha manomesso il quadro elettrico privando la struttura della corrente necessaria per il suo funzionamento. A darne notizia il sindaco Antonio Succu, che si è recato sul posto per un sopralluogo insieme ai carabinieri della stazione di Macomer. Dalle prime verifiche, sembrerebbe che qualcuno abbia agito all’interno del Palazzetto dello Sport, dove si trovano i quadri elettrici, forzando la serratura e staccando la corrente che alimenta l’erogatore di acqua potabile. «Una vera e propria azione di sabotaggio – è il commento del primo cittadino – c’è qualcuno che vuole remare contro. Abbiamo informato le autorità e deciso di presentare formale denuncia. Sono fatti inammissibili. Tra l’altro il nuovo servizio offerto con la Casa dell’acqua stava riscuotendo un grande favore tra i cittadini, vista l’erogazione di acqua di altissima qualità a prezzi bassissimi». Il fatto accaduto la notte scorsa non sarebbe però isolato: secondo l’ufficio tecnico di Macomer sono diverse le segnalazioni fatte dal manutentore che si occupa dell’illuminazione pubblica che sarebbe intervenuto ripetutamente durante le ore notturne per ripristinare il corretto funzionamento dei quadri di alimentazione, anche e soprattutto in assenza di precipitazioni o temporali. Un particolare che fa pensare ad un intervento “esterno” ad opera di ignoti.
Sull’episodio interviene Gina Falchi (Movimento Cristiano): «Il gesto non è uno sgarro nei confronti dell’amministrazione comunale, ma un vero e proprio schiaffo a tutta la comunità. Danneggiare servizi utili ai cittadini, è un gesto deprecabile e sintomo di un pericolo che va ben oltre l’ostilità per questa o quella parte politica, ma è sintomo di assenza di spirito comunitario e di solidarietà». (g.s.)
Sull’episodio interviene Gina Falchi (Movimento Cristiano): «Il gesto non è uno sgarro nei confronti dell’amministrazione comunale, ma un vero e proprio schiaffo a tutta la comunità. Danneggiare servizi utili ai cittadini, è un gesto deprecabile e sintomo di un pericolo che va ben oltre l’ostilità per questa o quella parte politica, ma è sintomo di assenza di spirito comunitario e di solidarietà». (g.s.)
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