jerzu
Auto a fuoco, indagini dell’Arma
I carabinieri ritengono si tratti di roghi appiccati volontariamente
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JERZU. Proseguono le indagini dei carabinieri della stazione e della compagnia jerzese per cercare di giungere all’individuazione dei malviventi che nella tarda serata di martedì, tra le 23.20 e le 23.30, avrebbero dato fuoco a due autovetture ai due punti estremi dell’abitato del paese del Cannonau. Per i militari dell’Arma, guidati dal capitano Giuseppe Merola (comandante della compagnia), pare inverosimile che si possa essere registrati due corto circuiti, in due punti opposti del paese, a distanza di dieci minuti l’uno dall’altro. D’altronde, come ha dichiarato il primo cittadino jerzese Roberto Congiu nella serata di martedì «è inutile continuare a parlare di videosorveglianza e altri interventi per la sicurezza, quando poi non ci mettono a disposizione i fondi per potere operare». E ha rammentato anche come, circa un lustro fa, il paese non fu inserito fra quelli relativi al Piano per la videosorveglianza. Eppure, negli ultimi anni, sono stati diversi gli incendi dolosi di autovetture registratisi in paese e nel territorio comunale.
Le fiamme della tarda serata di lunedì hanno provocato gravi danni alla Golf Wolkswagen di una donna jerzese, P.M., di 36 anni, e al fuoristrada Freelander Land Rover di un impiegato comunale originario del Nuorese, P.F., di 41 anni. Il primo incendio intorno alle 23.15, nella zona di piazza Pappapisu, all’entrata sud dell’abitato, dove era parcheggiata la Golf della donna, che era in casa con la famiglia. Poco dopo, alle 23.30, nuovo incendio del Freelander del dipendente comunale alla parte opposta dell’abitato, poco dopo la svolta per la Casa di cura Tommasini. (l.cu.)
Le fiamme della tarda serata di lunedì hanno provocato gravi danni alla Golf Wolkswagen di una donna jerzese, P.M., di 36 anni, e al fuoristrada Freelander Land Rover di un impiegato comunale originario del Nuorese, P.F., di 41 anni. Il primo incendio intorno alle 23.15, nella zona di piazza Pappapisu, all’entrata sud dell’abitato, dove era parcheggiata la Golf della donna, che era in casa con la famiglia. Poco dopo, alle 23.30, nuovo incendio del Freelander del dipendente comunale alla parte opposta dell’abitato, poco dopo la svolta per la Casa di cura Tommasini. (l.cu.)
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