Brucia i rifiuti in azienda denunciato imprenditore
Ottana, i carabinieri lo hanno sorpreso mentre dava fuoco a un cumulo di inerti Risponderà di combustione illecita, pratica sanzionata dal Testo unico ambientale
2 MINUTI DI LETTURA
OTTANA. È stato sorpreso a bruciare rifiuti all’interno del cortile della sua azienda nell’area industriale di Ottana. Un imprenditore è stato denunciato dai carabinieri della compagnia, impegnati in una serie di servizi finalizzati al controllo del territorio. Lo hanno sorpreso proprio mentre stava dando fuoco a dei cumuli di rifiuti.
Ad attrarre i militari, già da tempo impegnati nella sorveglianza degli stabilimenti dismessi dell’area industriale di Ottana e Bolotana, sono stati attirati da una densa colonna di fumo che proveniva proprio dal cortile di una azienda da tempo chiusa.
Giunti immediatamente sul posto hanno sorpreso il titolare dell’azienda intento a bruciare mucchi di rifiuti di vario genere tra cui plastica, fieno, lana, imballaggi ed altri materiali vari, noncurante del fatto che tutta l’area fosse invasa dal fumo pericoloso, con il rilascio anche di sostanze nocive. I carabinieri, a quel punto, hanno fatto estinguere le fiamme allo stesso imprenditore che nel frattempo aveva già accumulato circa 5 metri cubi di rifiuti. Dopo gli accertamenti il responsabile è stato segnalato all’autorità giudiziaria e dovrà rispondere di combustione illecita, pratica sanzionata penalmente dal Testo unico ambientale. L’estate scorsa, a fine luglio, era scoppiato un incendio nella discarica di Coronas Bentosas. Una nube di fumo nero si era sollevata dall’area recintata a pochi chilometri dal paese. Cumuli di inerti avevano preso fuoco, probabilmente per autocombustione. Qualche giorno dopo, una discarica abusiva di gomme di grossi automezzi a pochi metri dalla discarica autorizzata, all’esterno del sito recintato, era andato in fumo rendendo l’aria irrespirabile.
Nessuno, nonostante i sopralluoghi fatti dopo il primo incendio all’interno della discarica di rifiuti speciali, però, se n’era accorto. (f.s.)
Ad attrarre i militari, già da tempo impegnati nella sorveglianza degli stabilimenti dismessi dell’area industriale di Ottana e Bolotana, sono stati attirati da una densa colonna di fumo che proveniva proprio dal cortile di una azienda da tempo chiusa.
Giunti immediatamente sul posto hanno sorpreso il titolare dell’azienda intento a bruciare mucchi di rifiuti di vario genere tra cui plastica, fieno, lana, imballaggi ed altri materiali vari, noncurante del fatto che tutta l’area fosse invasa dal fumo pericoloso, con il rilascio anche di sostanze nocive. I carabinieri, a quel punto, hanno fatto estinguere le fiamme allo stesso imprenditore che nel frattempo aveva già accumulato circa 5 metri cubi di rifiuti. Dopo gli accertamenti il responsabile è stato segnalato all’autorità giudiziaria e dovrà rispondere di combustione illecita, pratica sanzionata penalmente dal Testo unico ambientale. L’estate scorsa, a fine luglio, era scoppiato un incendio nella discarica di Coronas Bentosas. Una nube di fumo nero si era sollevata dall’area recintata a pochi chilometri dal paese. Cumuli di inerti avevano preso fuoco, probabilmente per autocombustione. Qualche giorno dopo, una discarica abusiva di gomme di grossi automezzi a pochi metri dalla discarica autorizzata, all’esterno del sito recintato, era andato in fumo rendendo l’aria irrespirabile.
Nessuno, nonostante i sopralluoghi fatti dopo il primo incendio all’interno della discarica di rifiuti speciali, però, se n’era accorto. (f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
