IL riconoscimento
Il Gambero rosso premia lo storico caffè Cambosu
di Alessandro Mele
NUORO. “Una perla in zona per gli amanti dell’oro nero”. È così che la guida del Gambero Rosso ha voluto definire il bar Cambosu nell’assegnare il prestigioso riconoscimento dei “tre chicchi”. La...
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NUORO. “Una perla in zona per gli amanti dell’oro nero”. È così che la guida del Gambero Rosso ha voluto definire il bar Cambosu nell’assegnare il prestigioso riconoscimento dei “tre chicchi”. La prestigiosa guida invia ogni anno dei suoi ispettori, esperti del settore, a fare una valutazione e una recensione sui locali segnalati dagli utenti: «A Nuoro solo noi abbiamo ottenuto la recensione del Gambero Rosso – racconta Antonello Cambosu - la valutazione viene fatta essenzialmente sul prodotto. Tre chicchi equivale all'eccellenza in questo settore e solo tre locali in Sardegna hanno potuto ottenere questo riconoscimento».
Il premio con tanto di recensione sulla guida, viene assegnato in base al prodotto nella sua interezza: «Nel caso del nostro caffè – prosegue Cambosu – dalla torrefazione artigianale al modo di servirlo». Una scelta di stile lavorativo ben precisa: «abbiamo scelto di fare micro torrefazione per sganciarci dall’acquisto del caffè commerciale. In questo modo non solo scegliamo quello che ci sembra più adatto ma possiamo analizzare già dal principio la qualità del prodotto alla fonte».
Il bar Cambosu, ha una storia quasi centenaria che inizia nel 1921. Fin dal 1930, anno in cui Antonio Cambosu ottenne la licenza per la vendita degli alcolici, ben tre generazioni hanno svolto questa attività che tutt’oggi e fin dall’immediato dopo guerra ha la sua sede storica nei locali della curia vescovile. «Un grande riconoscimento sia per il lavoro di mio padre e di mia madre che per quello dei nonni – commenta ancora Antonello Cambosu - la caffetteria si sta evolvendo».
Dopo il riconoscimento di “locale storico” da parte della Regione Sardegna e dopo i tre chicchi del Gambero Rosso, uno sguardo va dato anche al futuro: «Bisognerebbe capire se a Nuoro c’è mercato per la creazione di una torrefazione che possa servire tutti i locali – conclude – al fine di realizzare sempre un prodotto di qualità che ci consenta di realizzare un altro sogno: una serie di punti vendita specializzati in materia. Intanto ci teniamo stretto il nostro piccolo laboratorio artigianale di torrefazione direttamente nel nostro locale».
Il premio con tanto di recensione sulla guida, viene assegnato in base al prodotto nella sua interezza: «Nel caso del nostro caffè – prosegue Cambosu – dalla torrefazione artigianale al modo di servirlo». Una scelta di stile lavorativo ben precisa: «abbiamo scelto di fare micro torrefazione per sganciarci dall’acquisto del caffè commerciale. In questo modo non solo scegliamo quello che ci sembra più adatto ma possiamo analizzare già dal principio la qualità del prodotto alla fonte».
Il bar Cambosu, ha una storia quasi centenaria che inizia nel 1921. Fin dal 1930, anno in cui Antonio Cambosu ottenne la licenza per la vendita degli alcolici, ben tre generazioni hanno svolto questa attività che tutt’oggi e fin dall’immediato dopo guerra ha la sua sede storica nei locali della curia vescovile. «Un grande riconoscimento sia per il lavoro di mio padre e di mia madre che per quello dei nonni – commenta ancora Antonello Cambosu - la caffetteria si sta evolvendo».
Dopo il riconoscimento di “locale storico” da parte della Regione Sardegna e dopo i tre chicchi del Gambero Rosso, uno sguardo va dato anche al futuro: «Bisognerebbe capire se a Nuoro c’è mercato per la creazione di una torrefazione che possa servire tutti i locali – conclude – al fine di realizzare sempre un prodotto di qualità che ci consenta di realizzare un altro sogno: una serie di punti vendita specializzati in materia. Intanto ci teniamo stretto il nostro piccolo laboratorio artigianale di torrefazione direttamente nel nostro locale».
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