Folla commossa al funerale del pensionato
di Lamberto Cugudda
TORTOLÌ. La cattedrale sant’Andrea, ieri pomeriggio è riuscita a contenere solo una parte delle persone che hanno voluto partecipare ai funerali di Luigi Solanas, che sono stati officiati dal parroco,...
2 MINUTI DI LETTURA
TORTOLÌ. La cattedrale sant’Andrea, ieri pomeriggio è riuscita a contenere solo una parte delle persone che hanno voluto partecipare ai funerali di Luigi Solanas, che sono stati officiati dal parroco, monsignor Piero Crobeddu. Il pensionato di 82 anni morto nel tardo pomeriggio di giovedì nelle zona della spiaggetta del porticciolo di san Gemiliano, dopo essere finito in mare, da una scarpata di 6-7metri, per un malore, mentre era alla guida del suo fuoristrada Mitsubishi Pajero. Insieme a lui viaggiava la moglie Laura Longoni, di 71 anni, che è ancora ricoverata, in prognosa riservata, in Rianimazione, nell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, per i traumi riportati. E pare anche per un’insufficienza respiratoria.
Anche l’amministrazione comunale, nel sito istituzionale dell’ente locale, ha ricordato il pensionato scomparso. «Una persona stimata e dai profondi valori – è stato evidenziato – che ha trasmesso ai suoi quattro figli. Con la sua scomparsa se ne va un uomo che ha contribuito positivamente alla crescita della nostra comunità, che raggiunge ora il suo caro amico Pietro Demurtas, altro stimato concittadino, scomparso qualche mese fa. Uomini onesti e leali, che nella loro vita si sono dedicati alla famiglia e al lavoro, caratteriste queste che accomunano la comunità tortoliese». Per poi concludere: «Gli amministratori si stringono alla famiglia in questo momento di dolore, e restano fiduciosi nella pronta ripresa della signora Longoni, rimasta ferita nell'incidente».
Anche l’amministrazione comunale, nel sito istituzionale dell’ente locale, ha ricordato il pensionato scomparso. «Una persona stimata e dai profondi valori – è stato evidenziato – che ha trasmesso ai suoi quattro figli. Con la sua scomparsa se ne va un uomo che ha contribuito positivamente alla crescita della nostra comunità, che raggiunge ora il suo caro amico Pietro Demurtas, altro stimato concittadino, scomparso qualche mese fa. Uomini onesti e leali, che nella loro vita si sono dedicati alla famiglia e al lavoro, caratteriste queste che accomunano la comunità tortoliese». Per poi concludere: «Gli amministratori si stringono alla famiglia in questo momento di dolore, e restano fiduciosi nella pronta ripresa della signora Longoni, rimasta ferita nell'incidente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google