Bando per la gestione del parco Batteria
Arbatax, il Comune dà in affidamento per nove anni l’area sita sul promontorio di Capo Bellavista
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ARBATAX. Mancano solo tre giorni per poter presentare al comune di Tortolì-Arbatax, le domande relative al bando per l’affidamento in gestione del parco Batteria. Il bando che era stato riaperto nell’ultima decade dello scorso mese di gennaio, prevede l’affidamento in gestione, per la durata di nove anni, di un’area di 40.551 metri quadri del parco Batteria, sita nel promontorio di Capo Bellavista, nella collina che domina Arbatax, destinata alla valorizzazione di un itinerario integrato naturalistico culturale. L’area prende il nome dalle batterie antiaeree della seconda guerra mondiale, che ancora si trovano nella sommità della collina. «L’obiettivo prioritario del Comune – come è stato precisato dagli amministratori comunali di Tortolì-Arbatax – è la concessione a terzi del parco Batteria e delle strutture presenti al suo interno, ai fini della sua valorizzazione, con l’intento di dare attuazione a quella che è stata la scelta di programmazione iniziale e per la quale sono state spese risorse pubbliche per la realizzazione dei lavori e delle opere esistenti». I soggetti che intendono partecipare alla procedura di selezione per il rilascio della concessione delle aree messe a bando dovranno far pervenire la domanda all’ufficio protocollo del Comune di Tortolì-Arbatax entro le ore 13 di venerdì 2 marzo.
Non sono ammesse altre modalità di presentazione della domanda diverse da quanto previsto dal bando. Farà fede come data di arrivo esclusivamente il timbro dell’ufficio protocollo del Comune.
Si spera nell’arrivo di qualche domanda, anche per evitare, con la gestione, che il parco Batteria di Arbatax continui sempre a essere reale terra di conquista per vandali e ladri di rame, faretti e quant’altro. Come continuano a denunciare anche gli abitanti della frazione ogliastrina. (l.cu.)
Non sono ammesse altre modalità di presentazione della domanda diverse da quanto previsto dal bando. Farà fede come data di arrivo esclusivamente il timbro dell’ufficio protocollo del Comune.
Si spera nell’arrivo di qualche domanda, anche per evitare, con la gestione, che il parco Batteria di Arbatax continui sempre a essere reale terra di conquista per vandali e ladri di rame, faretti e quant’altro. Come continuano a denunciare anche gli abitanti della frazione ogliastrina. (l.cu.)
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