Pioggia di euro per festival e rassegne
di Stefania Vatieri
La Fondazione di Sardegna destina oltre 500mila euro ai progetti delle associazioni del Nuorese e dell’Ogliastra
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NUORO. Dalla cultura, all’arte, fino al volontariato e alla ricerca scientifica: con una pioggia di euro, la Fondazione di Sardegna sostiene 43 progetti del territorio Nuorese e Ogliastrino. Sono oltre 500mila gli euro messi in campo a favore di progetti di interesse collettivo legati all’arte, alla ricerca scientifica e tecnologica, alla salute, al volontariato, alla filantropia e allo sviluppo locale nel Nuorese finanziati dal bando 2018. Un impegno che anche quest’anno ha dato priorità all’area “Arte, attività e beni culturali”, confermandolo il settore che ha beneficiato maggiormente dei finanziamenti, con 241mila euro totali stanziati e spalmati su tredici eventi della provincia, tra festival, rassegne e progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico.
Qui, a farla da padrone è il Comune di Nuoro che per l’annualità in corso è riuscito ad accaparrarsi la bellezza di 45mila euro così distribuiti: “Su carrasecare nugoresu 2018” 10mila euro, “118 Festa del Redentore” 20mila euro e “Valorizzazione sito Tanca Manna” 15mila euro. Sul fronte “Festival e musica” i finanziamenti più generosi sono arrivati invece nelle casse dell’associazione culturale Intermezzo di Nuoro che incassa 25mila euro per l’organizzazione della prossima edizione, la trentunesima, del Cala Gonone Jazz Festival.
Insieme con l’Ente musicale di Nuoro, al quale è stato dato un contributo di 10mila euro per il Festival Jazz e 15mila euro per la 32ª Stagione concertistica.
«Anche quest’anno la Fondazione Sardegna conferma il suo ruolo importantissimo nel panorama artistico e culturale dell’isola – commenta Giancarlo Marcialis, vice presidente dell’associazione l’Intermezzo di Nuoro –. Anche se le cifre sono inferiori rispetto agli anni scorsi, grazie alla puntualità nell’erogazione e alle tempistiche ci permettono di poter programmare le attività del festival in tempi ragionevoli e sopratutto in attesa dei finanziamenti regionali (legge 7/1955 settore Turismo e art. 56 Contributi per attività di spettacolo settore Pubblica istruzione ndc), di cui purtroppo non abbiamo certezza».
Un problema condiviso anche dal presidente dell’Ente musicale nuorese che accoglie il finanziamento della Fondazione di Sardegna come una manna dal cielo, sottolineando però le grandi difficoltà presenti ogni anno. C’è poi il settore Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitazione che grazie a un bottino da 111mila euro darà gambe a nove progetti sparsi nella provincia. A partire dal Parco genetico di Perdasdefogu finanziato con la somma più alta, 20mila euro, per il progetto “Analisi dello stato di salute e della longevità in un isolato genetico della Sardegna”.
Seguito dalla campagna di prevenzione contro le dipendenze “Free stile per la vita” promossa dall’associazione Sport e salute in collaborazione con l’Assl nuorese, la quale sarà destinataria della somma di 15mila euro. Segue il settore Sviluppo locale con una fetta da 124mila euro a sostegno di nove progetti messi in campo da enti pubblici e associazioni. Qui saltano all’occhio i progetti legati alla valorizzazione del borgo di Badde Salighes nel comune di Bolotana, dove sorge la villa dell’azienda agricola realizzata dalla famiglia Piercy, tra le più estese e razionali della Sardegna di fine ’800. Ma anche l’ambizioso progetto del Nuragic Park presentato dal Comune di Lanusei che prevede la realizzazione di un parco laboratorio a tema nel parco comunale La Sughereta. Con 97mila euro destinati a progetti della provincia Nuoro-Ogliastra se la cava invece il settore “Volontariato, filantropia e beneficenza” che premia tra gli altri con 10mila euro l’originale progetto “Chiaroscuro: Grazia Deledda in esalettura” dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Nuoro. Nonché il festival della legalità “Conta e cammina” di Macomer con la somma di 5mila euro.
Qui, a farla da padrone è il Comune di Nuoro che per l’annualità in corso è riuscito ad accaparrarsi la bellezza di 45mila euro così distribuiti: “Su carrasecare nugoresu 2018” 10mila euro, “118 Festa del Redentore” 20mila euro e “Valorizzazione sito Tanca Manna” 15mila euro. Sul fronte “Festival e musica” i finanziamenti più generosi sono arrivati invece nelle casse dell’associazione culturale Intermezzo di Nuoro che incassa 25mila euro per l’organizzazione della prossima edizione, la trentunesima, del Cala Gonone Jazz Festival.
Insieme con l’Ente musicale di Nuoro, al quale è stato dato un contributo di 10mila euro per il Festival Jazz e 15mila euro per la 32ª Stagione concertistica.
«Anche quest’anno la Fondazione Sardegna conferma il suo ruolo importantissimo nel panorama artistico e culturale dell’isola – commenta Giancarlo Marcialis, vice presidente dell’associazione l’Intermezzo di Nuoro –. Anche se le cifre sono inferiori rispetto agli anni scorsi, grazie alla puntualità nell’erogazione e alle tempistiche ci permettono di poter programmare le attività del festival in tempi ragionevoli e sopratutto in attesa dei finanziamenti regionali (legge 7/1955 settore Turismo e art. 56 Contributi per attività di spettacolo settore Pubblica istruzione ndc), di cui purtroppo non abbiamo certezza».
Un problema condiviso anche dal presidente dell’Ente musicale nuorese che accoglie il finanziamento della Fondazione di Sardegna come una manna dal cielo, sottolineando però le grandi difficoltà presenti ogni anno. C’è poi il settore Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitazione che grazie a un bottino da 111mila euro darà gambe a nove progetti sparsi nella provincia. A partire dal Parco genetico di Perdasdefogu finanziato con la somma più alta, 20mila euro, per il progetto “Analisi dello stato di salute e della longevità in un isolato genetico della Sardegna”.
Seguito dalla campagna di prevenzione contro le dipendenze “Free stile per la vita” promossa dall’associazione Sport e salute in collaborazione con l’Assl nuorese, la quale sarà destinataria della somma di 15mila euro. Segue il settore Sviluppo locale con una fetta da 124mila euro a sostegno di nove progetti messi in campo da enti pubblici e associazioni. Qui saltano all’occhio i progetti legati alla valorizzazione del borgo di Badde Salighes nel comune di Bolotana, dove sorge la villa dell’azienda agricola realizzata dalla famiglia Piercy, tra le più estese e razionali della Sardegna di fine ’800. Ma anche l’ambizioso progetto del Nuragic Park presentato dal Comune di Lanusei che prevede la realizzazione di un parco laboratorio a tema nel parco comunale La Sughereta. Con 97mila euro destinati a progetti della provincia Nuoro-Ogliastra se la cava invece il settore “Volontariato, filantropia e beneficenza” che premia tra gli altri con 10mila euro l’originale progetto “Chiaroscuro: Grazia Deledda in esalettura” dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Nuoro. Nonché il festival della legalità “Conta e cammina” di Macomer con la somma di 5mila euro.
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