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Nuoro

Tortolì, la variante al Puc in aula per il via libera

di Lamberto Cugudda
Tortolì, la variante al Puc in aula per il via libera

Domani il consiglio comunale adotterà in via definitiva lo strumento urbanistico L’iter si era interrotto per la bocciatura della Regione sulle zone di espansione  

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TORTOLÌ. «Variante al Piano urbanistico comunale del Comune di Tortolì. Adozione». Letto così a tanti non dirà granché, ma il secondo punto all’ordine del giorno della seduta consiliare comunale in programma domani, sta a significare che l’assemblea civica dovrà dare il via libera alla variante sulle Zone C (di espansione residenziale) del Puc, che l’assessorato regionale agli Enti locali bocciò per ben due volte nell’arco di tre anni e mezzo.

Giovedì, considerato che la maggioranza di centrodestra voterà compatta, la variante al Puc verrà adottata. Dopodiché ci sarà la pubblicazione per 30 giorni, lo stesso lasso di tempo per eventuali osservazioni da parte dei cittadini e quindi il tutto tornerà in consiglio comunale per un esame delle osservazioni ed eventuale accoglimento di quelle che verranno ritenute congrue e l’approvazione definitiva della variante. Dopodiché, questa verrà inviata in Regione per la “verifica di coerenza” Il Puc venne adottato" nell’aprile 2010 dall’allora giunta Lepori, “definitivamente approvato” nel 2013 dal consiglio comunale e pubblicato nel Buras nel 2015. Se tutto dovesse andare bene, diventerà parte integrante del Puc, già in vigore per le altre Zone. Esattamente 20 giorni fa, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Cannas, precisando come l'iter del Puc stesse proseguendo con le procedure per arrivare ad una variante per quanto riguarda le zone C di espansione residenziale. Da mesi si è portando avanti un lavoro con gli uffici di piano regionali e il suo comitato scientifico attraverso studi di dettaglio, secondo quanto richiesto dalla Regione. «Si ricorda che il Puc - avevano rimarcato- è in vigore e valido per tutto l’impianto: rapporti con il Pai, Zone F (turistiche), zone G (servizi), zone H (salvaguardia e fasce di rispetto), zone E (agricole), zone A (centro storico), zone D (industriale, artigianale, commerciale) Regolamento edilizio (R.E.), Norme tecniche di attuazione (Nta), difetti di Zonizzazione e cartografica, Patrimonio storico culturale diffuso, calcolo urbanistico degli standard, zone archeologiche e architettoniche. Secondo quanto stabilito dal Tar, il Puc di Tortolì, è vigente e dunque applicabile e vincolante sia per l'amministrazione che per cittadini, che hanno pertanto acquisito dei diritti». Il Puc, venne “rimandato” due volte dalla Regione. Che dopo avere presentato ricorso al Tar, il 4 febbraio 2016 si vide dare ragione sulle Zone C (di espansione, ovvero residenziali), che chiedeva venissero revisionate, soprattutto in relazione al consumo del suolo.

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