La Nuova Sardegna

Nuoro

la replica dell’azienda 

«Dobbiamo dare priorità alle strutture pubbliche»

«Dobbiamo dare priorità alle strutture pubbliche»

NUORO. L’Ats, l’Azienda per la tutela della salute, non indietreggia sul fronte dei servizi a vantaggio delle persone affette da patologie psichiche. Ma lo svolgimento di ogni attività va valutato...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. L’Ats, l’Azienda per la tutela della salute, non indietreggia sul fronte dei servizi a vantaggio delle persone affette da patologie psichiche. Ma lo svolgimento di ogni attività va valutato all’interno dell’operazione di riorganizzazione dei servizi sanitari, conseguente alla nascita della Asl unica, partita nel gennaio 2017. Lo spiega il direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Assl di Nuoro, Piero Pintore. Parole espresse in risposta alle preoccupazioni sul futuro della propria attività manifestate dalla cooperativa di servizi sociali, “Approdi”, che gestisce a Isalle la comunità terapeutica di “Approdo”.

Sul fatto che negli ultimi mesi non siano stati affidati nuovi pazienti alla cooperativa, Pintore ha spiegato che «ciò è dovuto alla necessità di utilizzare prima di tutto le strutture aziendali, deputate appunto ai servizi per la cura delle malattie mentali». Questa la logica che sovrintende la gestione delle attività del dipartimento nuorese, soprattutto per quanto attiene al trattamento dei malati destinati a un percorso di riabilitazione nelle comunità. Sono tre quelle pubbliche, presenti nell’ex Asl di Nuoro, chiamate a smaltire le prime richieste nell’elenco preparato dai Csm, i Centri di salute mentale.

Il coinvolgimento della cooperativa di Isalle – secondo Pintore – tuttavia non mancherà, considerata anche il numero alto di richieste di ricovero, che arrivano anche direttamente dalle famiglie. Nella sede della vecchia cantoniera, i dirigenti della Coop hanno paura tuttavia che la realtà creata, anche con la scommessa sul futuro professionale di medici, infermieri ed educatori, possa perdere la centralità degli anni passati, dovuta anche ai rapporti e alla fiducia nati con le famiglie dei pazienti, che continuano a vedere l’équipe sanitaria come un punto di riferimento. (f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative