tortolì
Puc, il consiglio comunale approva l’ultima variante
TORTOLÌ. Al termine di una seduta di cinque ore, il consiglio comunale, con voto unanime dei presenti – ai lavori hanno preso parte solo due dei cinque consiglieri di minoranza, e uno (Paolo Stochino)...
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TORTOLÌ. Al termine di una seduta di cinque ore, il consiglio comunale, con voto unanime dei presenti – ai lavori hanno preso parte solo due dei cinque consiglieri di minoranza, e uno (Paolo Stochino) ha abbandonato l’aula prima delle votazioni, mentre è rimasto Mimmo Lai – ha votato l'adozione della variante al Puc relativa alle Zone C (di espansione residenziale). Si tratta della parte del Piano urbanistico comunale, che dal 2013 fino al 2016 venne “rimandato” due volte dalla Regione, che ricorse anche al Tar, che accolse le sue tesi sulle Zone C il 4 febbraio 2016. Il Puc venne pubblicato nel Buras, dal Comune guidato dall’attuale maggioranza Cannas il 28 maggio 2015. Così come ha spiegato Cannas, la volumetria complessiva delle Zone C dopo la variante è invariata. Le Zone C che non hanno avuto variazioni sono 952.583 metri quadri, ovvero il 96 per cento del totale, pari a 469.950 metri cubi; mentre quelle oggetto di variante, che sono il 4 per cento, sono 35.520 metri quadri, pari a 11.183 metri cubi. Massimo Cannas ha anche detto «che non si è riusciti a salvare due reparti minori, ma si sta cercando di salvarne le cubature e inserirle in altre aree». Come ha spiegato anche il consigliere di maggioranza con delega all’Urbanistica, l’ingegner Luigi Chessa, i due reparti sono quello della zona vicino al bivio per via Foddeddu-strada per aeroporto (dove c’è l’Europcar), che non si può salvare perché “fuorifrangia”, e quello vicino alla zona cimiteriale (non distante dalla zona in cui sarebbe dovuta sorgere la Tommasini). In altri tre reparti ci sono state delle variazioni, ma non relative alle cubature, che sono invariate. Chessa ha anche evidenziato che, lungo la strada dell’aeroporto, è stata creata unafascia di inedificabilità per salvaguardare il consumo del suol come venne chiesto con la sentenza del Tar del 2016. Dal gruppo di opposizione di centrodestra, è critico Paolo Stochino: «Prima da assessore all’Urbanistica per circa tre anni nella giunta Lerede e ora da poco meno di altri quattro da sindaco, Cannas ha impiegato un totale di circa sette anni per giungere a questo? Lo spieghi alla popolazione».Entro 15 giorni, la variante sarà a disposizione di tutti negli uffici comunali e verrà pubblicata sul Buras. Entro 60 giorni i cittadini potranno prenderne visione e presentare le proprie osservazioni. Dopodiché il consiglio comunale le accoglierà o respingerà, con parere motivato, e delibererà l’adozione definita della variante, che sarà poi sottoposta a Verifica di coerenza dalla Regione. (l.cu.)
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