Siniscola, guerra aperta agli ubriachi al volante
di Sergio Secci
Sempre più numerosi i controlli nel territorio da parte dei carabinieri Posti di blocco e giornate di sensibilizzazione sui gravi effetti causati dall’alcol
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SINISCOLA. La guida in stato in stato di ebbrezza è da tempo una delle infrazioni più rilevate negli automobilisti. Una condotta che le forze dell’ordine stanno cercando di debellare sia con un maggior numero di controlli lungo le strade statali e provinciali del territorio, ma anche all’interno dei centri abitati, sia con giornate di sensibilizzazione sui gravi effetti che un eccessivo uso di sostanze alcoliche ha sulla guida con conseguenze spesso tragiche. Il comando provinciale dei carabinieri di Nuoro, pone particolare attenzione ad un fenomeno che mette a serio rischio la vita delle persone. Statisticamente il Nuorese annovera un elevato numero di persone che si mettono alla guida in uno stato psicofisico alterato dall’abuso di sostanze alcoliche.
Un fenomeno che si intensifica soprattutto nei mesi estivi quando molti giovani, dopo una serata trascorsa in discoteca a consumare cocktail alcolici, salgono in auto non pensando al pericolo per sè e per gli altri. È comunque di assoluto rilievo il numero delle sanzioni rilevate dagli uomini dell’arma tutto l’anno, anche in orari generalmente ritenuti piuttosto insoliti, ovvero al mattino e nel primo pomeriggio. «Dalla parte dei militari chiamati al controllo per la repressione degli illeciti, spesso si ha la percezione che chi viene sottoposto all’accertamento non percepisce la gravità della condotta – spiegano dal comando provinciale – Forse perché gli autisti, si sentono sicuri delle loro capacità psicofisiche, nonostante la smodata assunzione di alcol. Un comportamento che deve essere necessariamente considerato molto pericoloso, poiché mette a serio rischio la vita, non solo di chi guida ma anche di coloro che sono a bordo o degli automobilisti che possono incrociarlo per strada».
Nonostante il calo generale degli incidenti stradali lo scorso anno rispetto al passato, grazie anche ai costanti controlli stradali, si contano ancora troppe vittime a causa di incidenti attribuibili alla guida in stato d’ebbrezza. Proprio per questo motivo, i carabinieri di Nuoro hanno intrapreso dei servizi specifici volti al contrasto del fenomeno soprattutto nei fine settimana.
Il codice della strada punisce severamente la guida in stato di ebbrezza con distinzioni a seconda del tasso alcolemico. Il conducente di qualsiasi veicolo (anche una bicicletta), sorpreso alla guida con un tasso tra lo 0,5 e lo 0,8 grammi per litro paga una sanzione che va da 527 a 2108 euro con la sospensione della patente da tre a sei mesi. Se il tasso è tra 0,8 e l’1,5 la condotta è invece di rilevanza penale. Previsto l’arresto fino a sei mesi, ammenda da 800 a 3200 euro e patente sospesa sino ad un anno. Se infine il tasso supera 1,5 grammi, arresto sino ad un anno ammenda sino a 6000 euro con patente sospesa sino a due anni. In questo caso, è prevista anche la confisca del veicolo se di proprietà del conducente. Il codice della strada infine prevede l’aumento dell’ammenda se il reato è stato commesso tra le 22 e le 7 del mattino.
Un fenomeno che si intensifica soprattutto nei mesi estivi quando molti giovani, dopo una serata trascorsa in discoteca a consumare cocktail alcolici, salgono in auto non pensando al pericolo per sè e per gli altri. È comunque di assoluto rilievo il numero delle sanzioni rilevate dagli uomini dell’arma tutto l’anno, anche in orari generalmente ritenuti piuttosto insoliti, ovvero al mattino e nel primo pomeriggio. «Dalla parte dei militari chiamati al controllo per la repressione degli illeciti, spesso si ha la percezione che chi viene sottoposto all’accertamento non percepisce la gravità della condotta – spiegano dal comando provinciale – Forse perché gli autisti, si sentono sicuri delle loro capacità psicofisiche, nonostante la smodata assunzione di alcol. Un comportamento che deve essere necessariamente considerato molto pericoloso, poiché mette a serio rischio la vita, non solo di chi guida ma anche di coloro che sono a bordo o degli automobilisti che possono incrociarlo per strada».
Nonostante il calo generale degli incidenti stradali lo scorso anno rispetto al passato, grazie anche ai costanti controlli stradali, si contano ancora troppe vittime a causa di incidenti attribuibili alla guida in stato d’ebbrezza. Proprio per questo motivo, i carabinieri di Nuoro hanno intrapreso dei servizi specifici volti al contrasto del fenomeno soprattutto nei fine settimana.
Il codice della strada punisce severamente la guida in stato di ebbrezza con distinzioni a seconda del tasso alcolemico. Il conducente di qualsiasi veicolo (anche una bicicletta), sorpreso alla guida con un tasso tra lo 0,5 e lo 0,8 grammi per litro paga una sanzione che va da 527 a 2108 euro con la sospensione della patente da tre a sei mesi. Se il tasso è tra 0,8 e l’1,5 la condotta è invece di rilevanza penale. Previsto l’arresto fino a sei mesi, ammenda da 800 a 3200 euro e patente sospesa sino ad un anno. Se infine il tasso supera 1,5 grammi, arresto sino ad un anno ammenda sino a 6000 euro con patente sospesa sino a due anni. In questo caso, è prevista anche la confisca del veicolo se di proprietà del conducente. Il codice della strada infine prevede l’aumento dell’ammenda se il reato è stato commesso tra le 22 e le 7 del mattino.
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