Gli studenti di Siniscola alla scoperta di Tepilora
di Bernardo Asproni
Dall’Istituto tecnico Oggiano ai sentieri della Biosfera Mab dell’Unesco L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Lodè e dal Ceas Montalbo
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LODÈ. Gli studenti delle classi 3ª e 4ª A Turistico dell’Istituto tecnico Oggiano di Siniscola protagonisti di un’escursione nella Riserva di biosfera Tepilora-Rio Posada-Montalbo. La visita guidata, curata dal Ceas Montalbo di Lodè, ha fatto tappa alle mostre del Centro di educazione ambientale di Sant’Anna, a Crapatha per ammirare la splendida visuale che si offre da questo incredibile punto panoramico, ma anche per avere una visione di insieme sul Parco Tepilora e Rio Posada, infine al centro storico di Lodè.
Ai ragazzi è stata spiegata la funzione e la crescita dal 2010 del Ceas di Lodè e dei suoi obiettivi programmatici legati alla promozione, valorizzazione e tutela del vasto patrimonio ambientale, inizialmente orientato alla valorizzazione del suo punto di forza, il territorio del Montalbo, via via si adegua agli indirizzi di politica ambientale dettati dal Comune, occupandosi del Parco di Tepilora dall’ottobre 2014. Un iter che si concluse con successo il 16 gennaio 2017, quando a Parigi l’Unesco ha consegnato ai territori Tepilora-Rio Posada-Montalbo l’ambito riconoscimento di Riserva di biosfera MaB Unesco comprendente 17 Comuni identificando in questo lembo di terra sardo una serie di valori ambientali, naturalistici, culturali, gastronomici, tradizionali, archeologici e linguistici. Nell’uscita didattica si è sottolineato più volte che il Comune di Lodè rappresenti il cuore di questa straordinaria area, unico tra i 17 centri, la propria circoscrizione in tutti e tre territori: nel Parco di Tepilora, bacino del Rio Posada e Sic Montalbo, vero e proprio scrigno di biodiversità e tesori nascosti, tra bellezze naturalistiche, archittetoniche, archeologiche e paesaggistiche. La prima escursione del 2018, dopo la pausa invernale, apre, dunque, un viatico di attività primaverili che porteranno il Centro a ospitare scolaresche, gruppi organizzati e turisti alla scoperta di un territorio di alto pregio ambientale. Il tutto curato dall’Associazione Adotta un albero e Ceas Montalbo che, collaborando con il Comune, operano in simbiosi nell’azione educativa, informazioni, sensibilizzazione, formazione e di sostegno al processo di crescita culturale, sociale economico in chiave sostenibile. L’ampia proposta escursionistica ha l’obiettivo di capire e difendere la natura, ma anche quello di promuovere un territorio ricco di eccellenze e ambiti di sviluppo legati a un turismo ambientale ma anche culturale e destagionalizzato.
Ai ragazzi è stata spiegata la funzione e la crescita dal 2010 del Ceas di Lodè e dei suoi obiettivi programmatici legati alla promozione, valorizzazione e tutela del vasto patrimonio ambientale, inizialmente orientato alla valorizzazione del suo punto di forza, il territorio del Montalbo, via via si adegua agli indirizzi di politica ambientale dettati dal Comune, occupandosi del Parco di Tepilora dall’ottobre 2014. Un iter che si concluse con successo il 16 gennaio 2017, quando a Parigi l’Unesco ha consegnato ai territori Tepilora-Rio Posada-Montalbo l’ambito riconoscimento di Riserva di biosfera MaB Unesco comprendente 17 Comuni identificando in questo lembo di terra sardo una serie di valori ambientali, naturalistici, culturali, gastronomici, tradizionali, archeologici e linguistici. Nell’uscita didattica si è sottolineato più volte che il Comune di Lodè rappresenti il cuore di questa straordinaria area, unico tra i 17 centri, la propria circoscrizione in tutti e tre territori: nel Parco di Tepilora, bacino del Rio Posada e Sic Montalbo, vero e proprio scrigno di biodiversità e tesori nascosti, tra bellezze naturalistiche, archittetoniche, archeologiche e paesaggistiche. La prima escursione del 2018, dopo la pausa invernale, apre, dunque, un viatico di attività primaverili che porteranno il Centro a ospitare scolaresche, gruppi organizzati e turisti alla scoperta di un territorio di alto pregio ambientale. Il tutto curato dall’Associazione Adotta un albero e Ceas Montalbo che, collaborando con il Comune, operano in simbiosi nell’azione educativa, informazioni, sensibilizzazione, formazione e di sostegno al processo di crescita culturale, sociale economico in chiave sostenibile. L’ampia proposta escursionistica ha l’obiettivo di capire e difendere la natura, ma anche quello di promuovere un territorio ricco di eccellenze e ambiti di sviluppo legati a un turismo ambientale ma anche culturale e destagionalizzato.
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